Ormai se tipo vai a una festa e non c’è un dress code, un tema, be’, non è che sia proprio una festa. A volte ti dici mapporcalamaronna cheppalleeeeeee. Ma alla fine lo fai.
Che alla fine, poi, dài che ti diverti.
Ormai comincio ad avere un po’ di esperienza e ne ho tratto delle conclusioni. Questo sabato ne ho una “Quello che non sarete mai”. Mi sto scervellando per conciliare il tutto con qs di übersexy.
1) Se ci andate col tipo fatevi la maschera di coppia, che so Superman e Supergirl, Tarzan e Jane. Così le altre singols lo vedono subito che quello li con gli addominali di schiuma termoformata, be’, è occupato. E che voi avete i raggi fotonici negli occhi e vedete anche attraverso i muri, se ci provano. Tsk.
2) Se sei singol ci sono un sacco di cose da tenere in conto: in primis non ti puoi vestire da Maestro Yoda o lottatore di Sumo. Devi far vedere le curve, perdinci. Sei li per limonare. O no?
3) Coniglietta di Playboy, Catwoman o stripper solo se avete un culo veramente sodo. Altrimenti fate piuttosto Cenerentola col gonnellone tappa-culo e il corpetto che vi strizza fuori le tette.
4) La suora è un evergreen se volete la limonata garantita. Ci proveranno tutti, sai le storie dei tabù etc. Eppoi c’è sempre il prete, perché basta una camicia nera e un cartoncino bianco.
5) Se è estate evitate la surfista sexy con la muta o supereroi fitted. Lo so che sotto la muta ci potete mettere la guaina e le mutande che vi fanno il culo brasiliano. Ma schiatterete di caldo. Quindi NO.
6) Come arrivare alla festa: due opzioni. O assumete e ci andate costumate, ridendo e scherzando sul tram/metro, oppure vi mettete un cappotto lunghissimo. Oppure vi cambiate sul posto, dipende dal costume. Ho dei ricordi bellissimi con altri 3 amici, tutti vestiti da Spice girls sul treno Firenze-Livorno. Abordaggi a pagamento inclusi. Bei momenti, meglio della festa.
7) Giocarsi la carta del costume al 100% o fare qualcosa di leggero? Nel senso, se siete amanti dei dettagli vi potete fare un costume super figherrimo con tutti gli sgami e gli accessori e sarete ayeah. Ma se arrivando alla festa e ci trovate gente coi costumi di quelli a nolo orrendi sintetici o peggio due dettagli accozzati all’ultimo minuto tipo il lenzuolo coi due buchi a fantasmino, be’, vivrete “un grand moment de solitude”. Informarsi sulla fauna attesa, e le loro abitudini.
8) L’opzione “dormo fuori” non è da sottovalutare. Se tipo vi vestite da tipa blu di avatar, avrete la faccia blu e già lascerete la faccia blu anche a chi limonate (seppoi ne testate un paio prima di scegliere vi sgamano subito, no-no combinéiscion), ma se poi in più se andate a casa sua, lui di sicuro non avrà lo struccante. Prevedere quindi un costume adatto alla trasferta.
9) Il senso dell’umorismo: how to. Se siete scienziati ed andate ad una festa di gente civile vestiti da Effetto Doppler (ved. Sheldon in TBBT) be’, vi prenderanno per Zebra e non sarà un bel momento. Alle medie mi ero vestita da ballerina classica grassona, imbottendomi tutta. Nessuno capì. Una volta però mia zia si è vestita da “rialzo del dollaro” con un cappello verde coi dollari volanti e le lucine warning a pile ed è stato un successone al Rotary. Dipende dal contesto, dài.
10) Mai sottovalutare di andarci anche per divertirvi fregandovene delle limonate, facendo magari una maschera comune con un gruppo di amici. Ricordo il Titanic in due pezzi più l’iceberg, tutta la sera a pogare affondando. Figherrimo.
AGGIORNEISCION: look Sporadico “Mad Men’s Betty” ovvero la casalinga perfetta (che sbotta). Se trovavo un fucile lo portavo, come alla fine della prima serie. Ayeah. I muffins ovviamente comprati al super e incollati al vassoìno con la colla a caldo.
PS: il look casalinga fifties fa troppo mammina quindi non ho limonato finché non son rimasta in sottoveste. Sconsiglio vivamente.




