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	<title>SporaBlog &#187; cancro</title>
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		<title>Madonna quel bambino</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Apr 2012 16:24:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Spora</dc:creator>
				<category><![CDATA[cancro]]></category>
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		<category><![CDATA[orologio biologico]]></category>

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		<description><![CDATA[Cinque anni fa volevo forte forte forte essere incinta. Ho sempre avuto un&#8217;ammirazione estatica per la maternità. La pancia, a me, è sempre piaciuta un sacco. Volevo la pancia, volevo appartenere a qualcuno giorno e notte, volevo dare incondizionatamente. A trent&#8217;anni ero pronta a mettere da parte la mia carriera d&#8217;architetta per un anno e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Cinque anni fa volevo forte forte forte essere incinta.<br />
Ho sempre avuto un&#8217;ammirazione estatica per la maternità. La pancia, a me, è sempre piaciuta un sacco.</p>
<p style="text-align: justify;">Volevo la pancia, volevo appartenere a qualcuno giorno e notte, volevo dare incondizionatamente. A trent&#8217;anni ero pronta a mettere da parte la mia carriera d&#8217;architetta per un anno e darmi alle cacche giallognole e i ruttini. Ero pronta a non appartenermi mai più, a sacrificare ogni minuto di sonno, ogni mio pensiero sarebbe prima passato dal benessere di un&#8217;altra persona. Per sempre. O per 18 anni, che io materna si ma cogliona no.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi la vita è prepotente e col cazzo che fa quello che vuoi tu.<br />
Ma con lo strabelino.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo il cancro ti dicono che no, il bambino a trombata nature è come vincere la lotteria, meglio farsi aiutare.</p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;inseminazione.<br />
Due inseminazioni.<br />
Tre inseminazioni.<br />
Quattro inseminazioni.<br />
Cinque inseminazioni.<br />
Sei inseminazioni.</p>
<p>Due anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Niente.</p>
<p>Non ho fatto il conto di quanti cazzo di test di gravidanza io abbia bagnato più di lacrime che di pipì.</p>
<p style="text-align: justify;">Ero un pallone gonfio di ormoni. Avevo i capelli gialli, ero un cesso tremendo. Non mi piacevo ma avevo un obiettivo: essere incinta.<br />
Essere incinta a tutti i costi. Una donna che ha paura degli aghi al punto di svenire ad ogni prelievo ma che per un obiettivo maggiore arriva ad iniettarsi gli ormoni della pancia ogni sera da sola non ha paura di un cazzo di nessuno. È un caterpillar.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo la sesta inseminazione in Francia passi per legge alla fecondazione in vitro.<br />
L&#8217;inseminazione in sé è abbastanza una cazzata: ti riempiono di ormoni per controllare il ciclo al secondo, al che quando gli ovuli sono pronti paf, ti infilano una cannula finissima con dentro lo sperma appena filtrato con la centrifuga. Questo prevede che il marito vada in laboratorio e pratichi un &#8220;prelievo manuale&#8221;. La cosa non è mai gradita. Dice ci sono le rivistine appiccicose di peli, una roba schifosissima. Gli ho detto scusa, comprati Playboy da solo no? Si compra Playboy veloce ed entra nello stanzino. Poi mi dice sai Playboy cosa c&#8217;era? L&#8217;intervista a Clooney ed un servizio sulle scarpe design. Ho ripreso le rivistine appiccicose.</p>
<p style="text-align: justify;">E così via.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel monitor dell&#8217;ecografia vedi la cannula e vedi lo sperma mentre viene spruzzato. Una lastra in movimento. Altro che far l&#8217;amore in una baita di montagna, per dire.<br />
Hai un sacco di aspettative, sei li che fai il tifo per gli spermini, dici agli ovuli pronti mi raccomando ragazzi fatevi trombare, dài.</p>
<p style="text-align: justify;">Due settimane dopo, finito il piantino solitario in bagno davanti alla singola striscia rossa telefoni alla segretaria dello specialista dicendo che dovete ricominciare e quella, diligente e pro, ti dà un appuntamento velocissima.</p>
<p style="text-align: justify;">La fecondazione in vitro invece è roba pesante. Ti danno un sacco di ormoni per far maturare più ovuli possibile, al che ti fanno un&#8217;intervento chirurgico per estrarteli, addormentata, e poi li fertilizzano con lo sperma del marito, e quelli che diventano embrioni vengono congelati. Tutti tranne uno o due. Di solito due.<br />
Quei due te li impiantano nell&#8217;utero e si spera che &#8220;attacchino&#8221;. Se non attaccano continuano a scongelare i restanti e sopravvissuti (grossomodo una decina) finché non funge.<br />
Se non funge si ricomincia con gli ormoni, estrazione chirurgica, fecondazione in vitro (in provetta) e ari-congela etc.</p>
<p style="text-align: justify;">Non ci sono arrivata alla procedura in vitro, mi sono separata prima.</p>
<p style="text-align: justify;">È la vita.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;avrei fatta eccome la fecondazione in vitro, più volte, ero diventata una macchina.</p>
<p style="text-align: justify;">Invece oggi non credo che mi accanirei in quel modo. Non ne so un cazzo di cosa farei semplicemente perché non voglio più avere un bambino a tutti i costi.</p>
<p style="text-align: justify;">Avessi figliato tre anni fa, adesso non so se farei le startup, i tacchi, i viaggi in aereo da tutte le parti.<br />
Sarei felice sicuramente, ma in modo diverso. Anche adesso sono felice, eppure due anni fa non l&#8217;avrei trovato possibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Continuo a pensare che fare dei figli sia una cosa magnifica ma non so se li farò, se li adotterò, o se li prenderò semplicemente in prestito sporadicamente agli amici.<br />
Non ne so niente.<br />
Nella vita non ne sai mai niente, ed è quello il bello alla fin fine. Basta accettarlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Penso che un accanimento macchinoso sia malsano e che la natura ed il tuo corpo reagiscano negativamente. Se fai una fecondazione in vitro devi essere felice e serena, contenta che la scienza possa aiutarti, senza prenderla come un obiettivo da raggiungere a tutti i costi.<br />
La procedura stessa ti porta ad una denaturalizzazione e medicalizzazione estrema dell&#8217;atto di procreare, e trovo molto difficile restare sereni, e non c&#8217;è nessun tipo di aiuto psicologico, i dottori non ti dicono niente, sei un ricettacolo di ormoni, uno spessore d&#8217;endometrio, un numero di ovuli &#8220;pronti&#8221;.<br />
Io non ero serena, non mi stupisce per niente che non abbia funzionato.</p>
<p style="text-align: justify;">Adesso non ho più la certezza che nella mia vita ci saranno o meno dei figli e va bene così: è così per tutti ed io sono di nuovo un foglio bianco.<br />
E ne sono felice.</p>
<p>&nbsp;</p>
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