Io non so se sia il nubilato o l’età adulta o una normale pulsione ormonale pompata dal marketing che spruzza l’aria di feromoni negli ultimi mesi ma tant’è, mi son messa a scrivere racconti erotici. E lettere.
Sono fissata.
Che in fin dei conti non c’è argomento più conosciuto per degli esercizi di stile di cui tutti possono avere un’opinione in cognizione di causa. Non puoi scrivere cazzate, ti sgamano subito.
Che in fin dei conti se leggendo un raccontino erotico non ti si eccita il clitoride vuoldire che è una sòla.
Come quando guardi un film e i due fanno due chiacchiere velox senza costruire un argomento che scaldi piano piano la scena e poi trombano subito e tipo lei viene appena lui la penetra e fa un sacco di casino e tu ti dici mavalà! Al limite potrebbe essere un porno, se fossero mostrati nudi e più crudi, per dire.
Ma un racconto erotico può anche non farti bagnare le mutandine da subito, a mio avviso. Può avere l’eleganza intellettuale di farti il solletico al cervello e stimolarti ancor di più seminando una sensazione e lasciando la parte fisica alla tua propria elaborazione.
Cheppoi scriviamo tutti, più o meno, di erotismo.
Che sia un sms nella notte, una chat che parte per la tangente, una mail fra amanti lontani. Siamo tutti narranti, siamo tutti personalmente coinvolti nel racconto erotico. Inutile raccontarsi balle.
E se non scriviamo, ci fotografiamo. La foto via sms è il vero erotismo degli anni dieci, alla portata di tutti.
Ma poi c’è un confine un po’nebuloso, il confine fra il pubblico e il privato.
Trovo che ci sia moltissimo cattivo gusto nelle nubi di frontiera. Siamo degli esibizionisti, pubblichiamo le nostre foto sui vari social network e sono date in pasto a chiunque. Per qualche arcano motivo, nel farle e nel postarle, non ci pensiamo, ma se ci pensiamo veramente non è mica una bella cosa. (a mio avviso).
L’erotismo è intimo e raccontarlo in un blog che tratta di argomenti personali, seppur romanzato, mi pare di un’invasione, di un fuori posto inauditi. Sono una fervente sostenitrice dell’erotismo raccontato in privato, fra due amanti. Stop.
Mi sembra di un lusso e di una lussuria lussureggianti.
Bello. Intimo. Esclusivo.
Mi piace l’esclusività del destinatario unico. L’erotismo è un gioco intimo, una sfida con il proprio cervello, con le budella, e la battaglia si fa sempre più ardita in un crescendo di stoccate studiate alla virgola, attendendo la reazione dell’altro. Calibrata al centimetro di pelle lasciata intuire in uno scatto.
Adoro.
La mia amica Pistrice mi ha chiesto di scrivere un racconto erotico per Squame.net. Squame è una fanzine bilingue che esce ogni tanto a Parigi e a Roma e pubblica illustrazioni pazzesche, più due o tre raccontini. Il tema cambia ogni volta.
Quello dove lei ha pensato a me era “La rentrée érotique” e la Pistri mi fa: Spora ce stai?
Ce sto eccome!
Questo succedeva quasi un anno fa. Ci ha messo un po’ di tempo a chiudere il numero. Io nel frattempo me ne ero quasi scordata.
Squame Erotic Issue è uscito e lo trovate in vendita sul sito squame.net. Il numero erotico è il 5. Sul sito c’è pure una mia intervista ma con le mutandine addosso, sorry.
Ho scritto una roba che più cervellotica e bagnamutanda, muori.
Mi sono ispirata a un paio di storie pseudovere e ho frullato il tutto con un po’ di fantasie che mi ronzavano nella testa. L’ho scritto in francese perché mi ispirava di più. Ma viene spedito con la traduzione italiana, cela va de soi.
Non ho mai letto un libro erotico né penso che lo farò mai. Mi piace mantenere intatta la mia concezione personale di erotismo, alimentata dalla mia immaginazione.
L’erotismo è nullo senza cervello.









si ok, ma quando si tromba?
by Fabio
Link | ottobre 19th, 2012 at %H:%M
@Fabio è molto più chic non trombare ;)
by Spora
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C’è una canzone dei Malfunk che s’intitola “Scopami il cervello”, e io so di chi è questa frase, so chi l’ha ispirata questa canzone, e a questo tuo post questa Donna darebbe un dieci pieno.
by Encrenoire
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Io non sarei in grado di scrivere qualcosa di erotico, ho come un blocco psicologico.
by Ulla
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@Spora hai ragione, dal tuo punto di vista, prettamente femminile. A me piace “Le undicimila verghe” di Apollinaire, credo sia erotismo sadomaso che parla di nobiltà, per cui chic a prescindere ;) Comunque sia c’è poco da fare, le donne si sciolgono come il ghiacciolo, partono dalla testa e poi è tutto un gustare, mentre gli uomini sono come la panna, tanta agitazione iniziale che non basta mai…
by Fabio
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Mah! Io non ho mai scritto nulla di erotico. E, dubito lo farò mai. Inoltre, tutte le volte che ho letto un libro o un racconto erotico mi sono annoiata a morte. L’erotismo, a mio parere, non ha parole. Sguardi, attimi, scintille…..:)
by Milady V
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L’erotismo femminile è legato alla mente più che al corpo. I modi per svegliarlo sono quindi molto personali. Chi con parole, chi con gesti etc :)
by Spora
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