ciao ciao, belle tettine: il cancro al seno

Ottobre è il mese della prevenzione al cancro al seno. Io ne approfitto anche per parlare di cancro al collo dell’utero perché mi è successo (ve lo racconto QUI) e non se ne parla abbastanza. Per il cancro al collo dell’utero basta andare a farsi un pap test una volta all’anno, ma non siamo mai così ligie quindi vi prego: andateci che quel tumore li non dà mica sintomi, vi avverto. Sennò poi piangete come me. E non sono belle cose.

Ma oggi voglio parlare di cancro al seno. Nelle pubblicità per la raccolta fondi esortano le donne a toccarsele, le tette, con il palpeggiamento di controllo manuale ed è una bella cosa, ma c’è un problema: fanno vedere dei seni fighi. Dei seni non solo sani, ma anche davvero, davvero fighi.

Ma noi donne abbiamo i seni strani. Piccoli, medi, grossi. A pera, a mela, asimmetrici, a boh. E i nostri seni non stanno su come quelli in silicone. I nostri seni subiscono la forza di gravità, i nostri seni ballano mentre ci muoviamo, fanno la ola, fanno “ciao”. E con gli anni cedono un po’. Non mi pare una tragedia, ma la società ci fa credere che è un peccato mortale, e allora in tantissime se lo “rifanno”, il seno. Così poi sono tutti seni sodi e tondi e dritti e autolievitanti e plasticosi e standard. Mah. Che tristezza.

Ma parliamo di cancro al seno. Parliamone sul serio.

Voi avete mai visto un’esposizione fotografica con gli scatti del post-cancro?
Che credevate, che ti tolgono la tetta e poi te la rifanno perfetta tipo Barbie col silicone?
Ma davvero?

No.

Ma col cazzo.

Il cancro al seno, se te la cavi e ringrazi non so quale Dio se succede, be’, il cancro al seno ti lascia una mutilazione.
Forse per esortare i controlli dovrebbero farci vedere questo lato della medaglia, invece delle vips che si fanno fotografare a tette nude facendoci vedere quanto sono fighe per esortarci a fare la mammografia. Io vi farei vedere il seno mutilato delle donne intorno a me. Sono tante.

In fin dei conti per scovarlo in tempo basta toccarsi spesso, basta essere attente. A volte non basta perché il cancro è un male bastardo. Ma per quel poche che possiamo fare, facciamolo: tocchiamoci mentre ci laviamo, è facile!

Ad ottobre ci sono un sacco di iniziative

per aiutare la ricerca contro il tumore al seno con dei soldi, e anche per ricordarci di andare a fare la mammografia. In quanto ambasciatrice della LELO vi parlo della loro iniziativa perché quando si è ammalate in effetti non è che ti viene da trombare e sei depressa e sei preoccupata e c’hai la figa che vede più specole che altro e poi la coppia ne risente e io per esempio alla fine ho divorziato. Quindi non solo ho avuto il cancro ma pure il divorzio. Che palle, no? Anzi non più, LOL. E invece una vita amorosa e sessuale sana ti tiene su di morale, aumenta le difese immunitarie, ti rende più forte sia fisicamente che psicologicamente. Perché la prima cosa è stare su di morale, combatti meglio.

Per il mese di ottobre, LELO e l’associazione Breastcancer.org hanno lanciato la campagna “Rediscovering Intimacy”. Secondo una ricerca pubblicata sul Journal of Sexual Medicine il mese scorso, 7 su 10 sopravvissute al tumore al seno riscontrano problemi sessuali nei 2 mesi successivi alla diagnosi.


I sex toys sono perfetti per aumentare l’autostima, recuperare la consapevolezza sessuale e l’intimità, e assistere quelle funzioni sessuali colpite dalle cure contro il cancro e la chemioterapia.

È per questo che LELO si impegna a donare il 50% dei proventi delle vendite del massaggiatore personale LILY ROSA su www.it.LELO.com, all’associazione Breastcancer.org per promuovere questo messaggio ed aiutare i pazienti di cancro al seno, i sopravvissuti ed i loro partner a riconquistare la loro intimità.

Aiutare la ricerca

Se volete dare e basta, potete sganciare direttamente un bel diecino o più se affinità all’AIRC Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro o alla Fondazione Umberto Veronesi. Io preferisco dare direttamente alla ricerca e non via associazioni bla bla. Ognuno fa come gli pare: BASTA CHE SGANCIATE.

Il giorno che vi ritrovate dentro il sarcofago della TAC e non lo auguro manco al mio peggior nemico, ma se vi succede lo sapete a cosa si pensa mentre si piange in silenzio per non sballare l’esame? Si pensa: “Cazzo, speriamo abbiano trovato una cura. Cazzo speriamo che me la cavo”.

Perché a volte una virgola fa tutta la differenza:
“Ciao ciao, belle tettine” o “Ciao ciao belle tettine!” non è mica la stessa cosa, signore mie.

E toccatevele ste tette. Enjoy ;)

  1. Io mi sono operata lo scorso anno per togliere dei fibroadenomi enormi. Me ne ero accorta sotto la doccia. Il mio fidanzato mi ha spinta a farmi controllare. Se prima questi tessuti erano solo di natura benigna, adesso studi, controlli, ricerche hanno dimostrato che è meglio toglierli. Toccatevi. Fatevi toccare. Non è mai stato così importante.

    by CL

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  2. Come dico io: noi donne siamo mille cose. E siamo anche questo.
    Facciamoci del bene.

    by Quella-piccola-e-snob

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  3. le mie sono talmente piccole che si sentono le costole, quanto al “farsele toccare” nessuno è tanto temerario, ed in ogni caso io le sto ancora cercando da 29 anni quindi… ce le avevo, una volta, giuro, ma poi sono scomparse senza motivo.
    Però scherzi a parte, mi servono serie lezioni di autopalpazione, i siti che ho consultato non sono chiari, i sono troppo magra, non riesco a capire cosa non si deve sentire. Come si fa? Come bisogna mettersi e come bisogna massaggiare? Di cosa e di cosa non dobbiamo preoccuparci in base a ciò che sentiamo?

    by fuoriasse

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  4. Io ogni tanto trovo delle belle foto e mi piace condividerle…

    http://www.crowdtopic.com/general-social-topics/11861-breast-cancer-survivor-photo-too-much.html
    http://www.flickr.com/photos/allentattoo/5058385828/in/set-72157614827015216

    e per chi vuole ecco un articolo per come autopalparsi le tette
    http://www.pianetamamma.it/rimanere-incinta/sessualita-e-corpo/autopalpazione-al-seno-come-farla-nel-modo-giusto.html

    by VioletaB

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  5. @fuoriasse: ho aggiunto un video ;)

    by Spora

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  6. @Spora abbio veduto! GRAZIE

    by fuoriasse

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  7. Ho proprio qui accanto a me l’impegnativa del medico per prenotare il pap-tes. Aspetto solo di fare due conti su quando mi arriverà il ciclo, impegni vari e spostamenti, per prenotarlo. Non lo faccio da 3 anni (periodo considerato di prevenzione) anche se mi ero promessa di farlo ogni anno. Si pensa sempre di…. sbagliando.
    Bellissimo post, questo, sulla prevenzione del cancro al seno. Mia suocera l’ha avuto moltissimi anni fa e le cicatrici che si porta addosso non spariranno mai. Né dalla mente né dalla pelle.

    by Mareva

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  8. spero non ti dispiaccia, ho messo il tuo post sulla mia bacheca FB.

    Approfitto per dire ai signori della Lelo che grazie alla sig.ra Spora hanno una cliente in più da ieri… attendo con ansia il mio nuovo giochino (vabbè, della picobong perchè sono povera…)

    by danidani

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  9. ahahahaha l’ho visto adesso il video(prima avevo visto il link) !!!! #tuseipazzahahahaha

    by fuoriasse

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  10. IO PUÒ ;)

    e voi pure, babes

    by Spora

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  11. Brava Spora, la prevenzione ha salvato anche me.
    Non l’ho mai fatta vedere in giro come quella volta (ti ricordi, tu scrivesti il post col numero 5, io ti scrissi col numero 8) anni fa ed alla fine questo incise anche sulla mia, di relazione.
    E brava anche per aver mostrato quelle immagini forti, così la gente la smette di pensare che succede solo agli altri o peggio che non succede mai.

    by PezzoDiCuore

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  12. tu sei la mia guru, ma uno di questi giorni sbrocco pure iosull’ argomento

    by Mammamsterdam

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  13. finalmente un articolo interessante!! Ma da te non ci poteva aspettare altro.

    by marta

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  14. @Mammamsterdam, più se ne parla meglio è!

    @Marta grazie

    by Spora

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  15. Io sono fortunata 1: la mia provincia di residenza ha un programma si screening per la prevenzione dei tumori del collo dell’utero rivolto a tutte le donne di età compresa tra i 25 ed i 64 anni. Aggratis, ti mandano il promemoria a casa per andare a farlo.
    Io sono fortunata 2: l’Andos organizza l’8 marzo, nella provincia dove lavoro, una giornata con visite senologiche gratuite.
    Così una volta l’anno faccio i miei controlli.
    Brava Spo! Ottima promotrice di prevenzione!

    by Ma

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  16. @Ma: si, peccato che al giorno d’oggi 25 anni siano un’età molto molto tarda per un controllo approfondito di ricerca papillomavirus!

    by Spora

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  17. brava Vero

    by Bunny

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  18. mia nonna ha avuto il tumore al seno più di sei anni fa. E’ stata operata e guarita, anche perchè dopo una certa età ( a suo tempo aveva più di 75 anni) il tumore progredisce più lentamente. Però le hanno anche ricostruito il seno molto bene (a mio parere) e vi assicuro che nonostante l’età l’aspetto psico-estetico è molto importante. Io ho 25 anni e da due mi faccio l’ecografia ogni anno..
    Grande Spora, post bellissimo e utilissimo.

    by Elisabetta

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  19. Mia sorella ha 25 anni e le hanno diagnosticato 6 mesi fa un cancro al seno. Le hanno tolto un seno e ricostruito, ma non è la stessa cosa. Ora chemio preventiva, e anche quella non è una bella cosa.
    Ormai non c’è età per queste cose….la prevenzione va iniziata da giovani, molto giovani….perché da giovani è tutto più veloce… Se va bene sei veloce a riprenderti, la vita va avanti e via….ma va veloce anche se a male…..
    E non è assolutamente una cosa bella.
    Non basta toccarsi, non è scientifico. Serve una ecografia. Prevenzione assoluta!
    Grazie spora per averne parlato!

    by M

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  20. @M è vero, non basta fare l’autoesame. Ma alle giovani la ginecologa palpa e basta, non fa mai l’eco!

    by Spora

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  21. Ragazze ho ripescato due commenti dalla spam. Non so cosa sia successo.

    by Spora

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  22. Scusa Spora, devo chiederti un consiglio. Ho 19 anni e non sono ancora in età da mammografia però mia nonna è morta per questo tipo di tumore. E’ meglio che cominci a “stare attenta” o no?

    by lolly

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  23. @Lolly chiedilo all’oncologo. Non ne so nulla.

    by Spora

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  24. La mammografia non è un esame da prendere sottogamba o da fare come l’ecografia perchè emette radiazioni che aumentano il rischio del cancro alla mammella.
    La mammografia resta un esame da fare solo se c’è il dubbio di qualcosa da osservare meglio, di un nuovo nodulo o di qualcosa osservato con l’ecografia.
    La mammografia come screening nelle donne che non ha familiarità di rischio è un esame che viene offerto a partire dai 50 anni, 1 ogni 2 anni. l’incidenza del carcinoma alla mammella è nella fascia di età tra i 55-60 anni,si inizia 5 anni prima con le mammografie. Non si inizia prima perchè il seno quando non è in menopausa ha molto tessuto attivo che può mostare tante cose che possono trarre in inganno, inoltre se si iniziasse prima il seno prenderebbe molte radiazioni aumentando quindi il rischio.
    Una donna con familiarità si suggerisce una ecografia e controllo annuale, e la mammografia a partire dai 40 anni, 1 all’anno per i primi 3 anni e poi 1 ogni 2 anni.
    L’ecografia purtroppo non è nemmeno quella, come l’autopalpazione in grado di individuare tutto, basti pensare che riesce a “mettere a fuoco” solo fino a 4-5 mm e comunque è operatore dipendente
    Questo in base a quello che ho imparato all’università, ho cercato di capire se per caso son cambiate le cose ma non son riuscita a aprire alcuni link di Epicentro, il portale che si dedica in Italia allo screening, nel prossimo commento vi lascio il link che se per caso c’è lo spam almeno si bloccherà separatamente

    by VioletaB

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  25. ecco il link di Epicentro riguardante lo screening della mammografia
    http://www.epicentro.iss.it/discussioni/mammo/screening_mammo.asp

    by VioletaB

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  26. Grazie sorella :)

    by Spora

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  27. Io purtroppo vengo da una famiglia in cui il tumore al seno è molto aggressivo, ho partecipato a funerali ma ho anche visto splendide guarigioni. E ho scoperto che il tumore al seno, seppur raramente, può venire anche agli uomini, prima non lo sapevo!
    Grazie Spora per questo post!

    by bianca

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  28. Ti retwitto a palla!

    P.S. Isaac è il mio preferito.

    by Ale [Tredici]

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  29. …sensibilizziamo anche i capezzoli dei nostri maschi.
    Il tumore alla mammella nell’uomo è devastante e deturpante tanto quanto il nostro.

    by AnyaLaNera

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  30. Bel post!
    Riguardo al papilloma virus, non è quello per cui fanno dei vaccini alle ragazzine intorno ai dodici anni? Se non sbaglio è un vaccino che funziona solo sulle vergini, quindi da qualche anno mi sembra l’abbiano introdotto per le ragazzine molto giovani. Ma non vorrei dire sciocchezze, quindi se c’è qualcuno che ne sa di più lo dica, può servire a chi ha figlie o sorelline! :)

    by lettrice

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  31. Il mio commento precedente è un po’ fuori tema in effetti, è che ho letto anche l’altro post che è linkato all’inizio!

    by lettrice

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  32. Sporetta, ti adoro.
    Hai ragione, è importante toccarsele, ‘ste tette. Io l’ho scoperto così, a 18 anni, un tumore al seno piccolo piccolo, poi l’ho tolto et voilà, ho le tette come prima. Quasi non me ne sono accorta. Cicatrice invisibile: voglio dire che non sempre è necessaria la “mutilazione”. Spesso, si può evitare. Ma occorre toccarsi abbastanza e controllarsi spessissimo.
    Dunque, fare prevenzione prevenzione.
    Ecco (:

    by Ale

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  33. E vorrei dire un’altra cosa: è vero, l’autopalpazione non è del tutto scientifica né del tutto sufficiente. Ma si può sempre chiedere al ginecologo di fare un’ecografia. O prenotarne, periodicamente, una, in qualunque centro diagnostico.

    by Ale

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  34. Che meraviglia sto video!!!
    Ho un’amica che adoro che ha subìto a 28 anni mastectomia totale. Ora sta meglio ma ha dovuto vedersela con un maledetto triplo negativo. Sporetta mia ti rubo il video e lo faccio girare… mi sembra molto più convincente di quelle odiose catene del piffero tipo “scrivi il colore del tuo reggiseno!” :)))

    Ti strabacio.

    by Encrenoire

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  35. [...] allora ringrazio la Spora per aver detto chiaramente quello che pensavo ma finora non avevo il tempo di scrivere. [...]

    by Shaken, not stirred: la presa per culo del glamour cancer | mammamsterdam

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  36. A me è successo quasi un anno fa, avevo appena compiuto ventisei anni. Sento qualcosa di strano in vacanza, corro dalla ginecologa, non è una ciste. Quindi biopsia, asportazione…e per fortuna nient’altro: scoprono a posteriori che non c’erano (ancora) cellule maligne, ma visto l’aspetto strano, da adesso finchè non sono in menopausa ecografia semestr/annuale e il cellulare della gine memorizzato sotto AAA :)
    Pur non essendo “the real deal”, anche a me ha cambiato la vita. E anche per me è stato l’inizio della fine della storia più importante della mia vita, figuriamoci. Ho un rischio maggiore di altre donne di ammalarmi? Secondo le statistiche, pare di sì. Ma non ho intenzione di lasciare che questa cosa mi influenzi troppo la vita: primo perchè la variabile impazzita, la cosiddetta tegola in testa, è sempre in agguato, e secondo perchè la paura insegna sempre, e credo fermamente che qualsiasi cosa arrivi, troverò il modo di affrontarla.

    by Gi

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  37. childhood…

    ciao ciao, belle tettine: il cancro al seno | SporaBlog…

    by childhood

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i commenti dello sporablog non sono più moderati.
Fate i bravi o vi sgangello da questa tera.

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