La chiamata a collaborare per le scarpine è stata un successone. Ne sono felice.
Avete proposto delle ragazze che non conoscevo e devo dire che c’è della gente davvero intressante in giro per la blogosfera.
La Zit, però, non può per contratto perché lavora già nella moda.
Alessandra ha detto yess.
La Snob ha detto yess (sto aspettando il chai tea latte)
Machedavvero ha detto yess e le mamme (e non, dài, che siamo solomamme?) saranno felici.
Eppoi super figata of the madonn: TheQueen Father. Accorrete a leggerlo anche su Vanity.
Devo ancora contattare altre ragazze che non conosco, e presentare il progetto meglio.
Mi sono data tempo fino a fine ottobre per trovare le 5 mancanti. Al che si chiuderà il sipario, e partiranno nove scatole per nove destinazioni diverse.
Chi sa già, sa già. E sta zitto.
Chi non sa, lo scoprirà a dicembre al Party-sfilata milanese.
Comunque grazie a tutti per l’interesse, mi fa capire che non si ha spesso la possibilità di essere chiamati in causa per disegnare scarpine. Quindi figata.

Io in questi giorni avevo la febbre e sono stata chiusa in casa e allora ne ho approfittato per farmi un vestitino di paillettes.
Da sirenona. Di quelli tutti curve roar. Che io, si sa, ho un animo hollywoodiano che lévati. Cheppoi in commercio non si trovano i vestitini così, avrei dovuto cercarlo per settimane. Facevo prima a cucirmelo da sola: due pomeriggi e via, tadaaaan.
Infatti me lo sono fatto per la notte degli Oscar dei Blog&Siti: i Macchianera Italian Awards: MIA2012 Roba serissima. Che mica sto fra il pubblico a fremere per vedere se ho vinto stritolando la mano del mio Cavaliere. NO.
E non ci sto perché voi stronSi non mi avete nominata, e anche perché non sono fidanzata, ma passons (mi avete portata in finale per i TA12 di Twitter categoria Stilosa, però <3).
Io ai MIA2012 a Riva del Garda ci faccio la valletta.
Come l’anno scorso.
Che amé, la valletta, me piace.
C’è sta cosa delle vallette in Italia poverine che sono davvero delle cretine. Che voglio dire, abbassano anche il concetto di sesso orale. Come se fosse una cosa vergognosa, per dire. Vergognoso lo è se lo usi come loro, o peggio se da chi ingaggia viene usato come moneta di scambio. In privato, scusate, è una grandissima cosa. Ma andiamo fuori tema.
E c’è questa cosa che in TV si fanno sempre vedere ste ragazze con le tette e i culi rifatti tutti in bella mostra con balletti e mossette e la Donna ne esce con un’immagine distorta. E a me dispiace. Perché noi Donne siamo gente intelligente.
Ho deciso di fondare un Movimento per la Femminilità.
Che non è Femminismo, occhio.
Nah.
Femminilità da Femmina: noi siamo curve, siamo dolcezza, siamo te l’avevo detto, siamo anche incazzose, siamo concolianti e siamo furbe. Femminilità, quella cosa bella, quella cosa elegante e delicata, quella cosa che puoi anche avere la parità di diritti ma non devi per forza portare i tailleur da controllore dell’autobus, per andare al lavoro. E se al lavoro ci vai con la gonna da figa e i tacchi e il rossetto non ti devono per forza trattare da puttana, per dire.
Capito?
Mi sono battuta per anni per farmi rispettare in un mondo di Uomini.
Alla fine ce l’avevo fatta: in riunione cemento armato con gonna al ginocchio stretta, tacco 12 e rossetto, lo sguardo divertito da iena, la strategia fuori dalle righe. E la gente che non dice pio se fai una mozione giusta. Sono diventata Donna vivendo ogni giorno in un mondo di Uomini. E io mi piaccio davero tanto, ad essere donna.
La femminilità, gente, è una bella cosa.
Coltiviamola.










È giusto: troppo spesso si vedono donne che fanno carriera o perché sono oggetti o perché sono, in realtà, uomini (nel senso che fanno il loro stesso gioco).
by Ale [Tredici]
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Ad avercela!
by fuoriasse
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e magari coltiviamola anche da mamme, insegnando ai nostri figli maschi ad avere rispetto per le femmine.
insegnamoli che se una fa carriera non deve necessariamente fare o dare qualcosa in cambio.
insegnamoli a guardare le donne correttamente, non come due tette e un culo.
insegnamoli a capire che una donna in quanto donna può contribuire molto nel campo del lavoro se è in gamba, e che non devono aver paura se un giorno diventerà madre.
non insegnamo loro che solo la donna che vale è la loro madre.
suvvia non può essere così difficile, no?
by @ILNemico
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The Queen Father è FANTASTICO, tra l’altro credo che abbia lavorato nel settore della moda. Ma io un paio di scarpe frutto della vostra collaborazione le comprerei ORA.
by Selkis
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@ILNemico brava :)
@Selkis yes, ci siamo appena mandati tante mail d’ammore, è tutto bellissimissimo! <3
by Spora
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quoto tanto tanto Selkis, sia su TQF sia sil risultato della vsotra collaborazione. su su, qui stiamo friggendo dalla curiosità: collaborazioni geniali, scarpine in arrivo e movimento per la femminilità. come puoi pretendere che resistiamo?? :D
by miss e.
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Ciao ti giro altre due super bloggers Valentina di oilnanoolamoda.com e Alice di ottalovemuffin.com
by Squerydz
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Io ieri sono stata tutto il giorno su un tacco 12 e mi sono chiesta a lungo cosa mi avresti detto tu e se le mie scarpe ti sarebbero piaciute ma non ho osato inviarti un tweet primo perchè avresti sempre potuto chiederti “c*** è questa??” e soprattutto perchè temevo non ti piacessero. Capisci bene che ho bisogno di un tuo paio di scarpe al più presto, così certe ansie le elimino.
Su femminilità e femminismo: io ci sono volte che salirei sulle barricate e brucerei reggiseni e volte che mi sento meno femmina del mio garagista puzzolente e pure volte in cui invece il completo più da “femmina” nel mio armadio mi pare roba da educande…però mi sento sempre io e questo mi pare già un notevole risultato.
by Hermosa
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Spora questo è un commento mieloso ma so scrivere solo quelli e te lo devo dire, che tutte le volte che ti leggo vorrei diventare più figa. Questa cosA che hai scritto delle donne è bella, bellizzima. I tacchi non sono pronta, magari mi metto paillettes sulle birkenstok.
by marimeri
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Spora, io ti amo e quoto in pieno.
Ma basta doversi sminuire per questi uomini intimoriti e insicuri!
by beatrice
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Beatrice dici una cosa che mi fa riflettere: “basta doversi sminuire per questi uomini intimoriti e insicuri!”
C’è una cosa che io costato ogni giorno: la donna forte e femminile fa paura all’uomo. Tailleur, tacco e rossetto rosso sono aggressivi tutti insieme. All’uomo, d’istinto, piace una donna più debole. Lo dico in senso buono. Lo dico pensando a tutte le leggi della natura che ancora dominano i nostri ormoni, e non ci possiamo fare niente.
Quindi dicevo: all’uomo piacciamo meno “power”. Io per esempio non ho corteggiatori fra i maschi alfa. È un bel problema, a me piacciono solo quelli (giustamente).
Quindi secondo me, da donne furbette che siamo, bisognerebbe posare l’ascia da guerra e, davanti ad un uomo, riacquistare la femminile fragilità (leggetelo con un’aria da poesia di dolce stil nòvo, ecco).
Cheppoi voglio dire: siamo le prime a piangere su una qualsiasi cazzata, fragili siamo fragili e non è una vergogna.
Lasciamo all’uomo fare l’Uomo.
IMEN.
by Spora
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Io il maschio alfa me lo sono preso, e me lo tengo. Con lui faccio un po’ l’ochetta svampita, ormai è diventato una specie di giochino, tra noi; ma non è che mi creda tale, anche perché mi ha vista spesso al lavoro. Faccio un lavoro da uomo in un ambiente di uomini. E lo vedo come si diverte a vedermi sbraitare contro l’incompetente di turno dall’alto del mio metro e 58. Forse la fortuna è stata non incontrarlo in un contesto lavorativo.
by antonella
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intanto in bocca al lupo alle fanciulle scelte per disegnare scarpine! figata si… Beh il fanciullo scelto lo adoro, l’ho beccato poco prima che pubblicasse su Vanity e non l’ho più mollato!
e si, sempre pro femminilità! curiosity about il vestito brilloccante!
by Pier(ef)fect
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Spora, ma le scarpine me la faresti numero 42 *.*???
by Elisabetta
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Le scarpine vanno dao 34 al 43 <3
No ma ti pare che non le facevo?
;)
by Spora
Link | settembre 24th, 2012 at %H:%M
Ecchilossà, magari se le fai belle comode comode ci faccio un pensierino anch’io su ‘ste scarpe… Ah già, saran tutte minimo tacco 10, scherzavo (<– non ama i tacchi alti) XD
Ma tu, o Guru della scarpa, me lo sapresti dare un consiglio? Io ci ho i piedini delicati delicati, che qualsiasi materiale me li sfregia senza pietà (complice anche una camminata un po' sbilenca da alluce valgo), e le uniche scarpe in cui mi trovo a mio agio sono scarpe da ginnastica e stivali, NEMMENO LE BALLERINE MI STANNO COMODE. L'estate è un dramma, le scarpe sono tutte apertissime e i cinturini non li posso mettere perché ho una caviglia bella cicciotta e un polpaccione che sembrerebbe tre volte più grosso… Esiste forse un tipo di scarpa che dovrei inseguire per risolvere il mio problema? Ché quei bastardissimi che fanno le scarpe non pensano mai alle piedidolci gambocicciute come la sottoscritta, e io finisco sempre per dargli soldi per poi non mettere mai più un paio di scarpe ;_;
by Garlar
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fino al 43?!?!?!?oddio che notizia…!spora sono commossa *.* non sai quanto renderai immensamente felice una bionda col piedone!!
by Elisabetta
Link | settembre 24th, 2012 at %H:%M
Quoto il “Lasciamo all’uomo fare l’Uomo”! Non mi piace pensare agli uomini ed esclamare: che brutta fine avete fatto!
by ZiaMame
Link | settembre 24th, 2012 at %H:%M
@Garlar, per le ca viglione sono meglio i sandali che cingono il collo del piede. Ma se hai una calzata larga (ossia la larghezza del piede) è difficile, dato che non fanno più le calzate a più misure (A, B, C). Prova le scarpe su misura, è molto che non le frequento quindi non so chi consigliarti a parte il mio amico Piero Schettini di Bari che lui me le fa su misura al pelo.
by Spora
Link | settembre 24th, 2012 at %H:%M
Mi piacerebbe tanto imparare a cucire almeno qualche roba semplice. La Singer ce l’ho, pure una zia sarta (non praticante, però e indaffarata in altre faccende). Ora cerco dei tutorial su youtube.
by Alice
Link | settembre 25th, 2012 at %H:%M
Ciascun blogger proporrà un modello di scarpa diverso oppure lo stesso modello sarà confezionato semplicemente con materiali e decorazioni differenti?
domanda esistenziale: spora,secondo te la vita stretta e i fianchi larghi vanno esaltati, nascosti o possibilmente eliminati?
by Ulla
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Ciao LaSPora, come al solito hai centrato il problema.
Al di là delle paure e dei timori di questi poveri uomini, il nocciolo sta nel non snaturarsi per somigliare a questo o quello stereotipo: donna aggressiva, donna materna, donna tappetino, donna virago…
No, lasciamo perdere, è una strada chiusa, il bello è poter essere di tutto un po’, quando ci piace o quando ne abbiamo voglia.
Io ho fatto un percorso, sono diventata un professionista, e poi mi sono permessa di diventare un professionista donna, con tutto quello che ci va dietro (meno le lacrime che non mi escono manco con la cipolla)..
Non facciamoci del male, mai.
by CIKKA
Link | settembre 25th, 2012 at %H:%M
Però però, Spora.
Tu hai potuto diventare Femmina AIUTATA dal fatto che lavoravi solo con uomini.
Avessi lavorato con sole donne, e magari con una certa sensibilità ai chiacchericci altrui, ti saresti messa il tailleur da controllore dell’autobus, del treno per le occasioni sciccose.
Ovvio che se una sa essere Femmina se ne sbatte tanto delle colleghe quanto dei colleghi, ma -anche senza voler tirar fuori lo stereotipo trito e ritrito della competizione femminile- in un ambiente lavorativo di sole donne o a maggioranza donne, una che si veste da Femmina non ha -per usare un eufemismo- vita facile.
Abbracci!
by virginiamanda
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@Virginiamanda infatti non ho avuto la vita facile al lavoro. Erano tutti uomini, ma le assistenti: tutte femmine.
Vita facile con nessuno.
La mia superiore all’inizio era donna. Mi ha fatto mobbing per un anno, ho resistito. Aveva cominciato a vestirsi come me, a pettinarsi come me, aveva comprato gli stessi pantaloni e le stesse scarpe e mi tartassava. Era un incubo.
In parallelo ho cominciato ad insegnare a tutte a camminare sui tacchi, in bagno.
Vita facile? Non direi.
Ma se sei furba, tesoro, vai ovunque. Anche in tailleur e tacco dodici se è la tua natura.
Cheers ;)
by Spora
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Wow, lo voglio assolutamente vedere quel vestito!
by Sara
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Ti ho twittato tutta la mia gioia per la collaborazione col Queen, lui ne sa a pacchi ma devo avvisrati che una volta mi ha consigliato delle ballerine. Lava questa onta con una scarica di tacchi 12!
Buon lavoro e buon divertimento!
by Chiaradinome
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“Femminilità da Femmina: noi siamo curve, siamo dolcezza, siamo te l’avevo detto, siamo anche incazzose, siamo concolianti e siamo furbe. Femminilità, quella cosa bella, quella cosa elegante e delicata, quella cosa che puoi anche avere la parità di diritti ma non devi per forza portare i tailleur da controllore dell’autobus, per andare al lavoro. E se al lavoro ci vai con la gonna da figa e i tacchi e il rossetto non ti devono per forza trattare da puttana, per dire.”
Questo è l’unico motivo per cui, io masculo, leggo il tuo blog.
Mica per le scarpine e tutto il resto….
by xyz
Link | settembre 27th, 2012 at %H:%M
Ecco, hai riassunto ciò che io tento maldestramente di dire da tempo. Il femminismo è così fuori moda ormai, vogliamo avere le stesse possibilità degli uomini questo è certo! Ma poi sfruttarle effettivamente, tutte ‘ste possibilità, beh è tutta un’altra cosa.
Ti ammiro, really.
by Lafrà
Link | ottobre 2nd, 2012 at %H:%M