Mi capita sempre più spesso di ricevere comunicazioni pubblicitarie mandate in massa, in mega mailing list.
Io mi iscrivo di mia spontanea volontà a moltissime newsletter, ma le mailing list che arrivano da chissà dove non le sopporto. Rispondo sempre molto simpaticissimamente:
Salve,
Non credo di aver mai comunicato la mia mail alla vostra attività né di aver sottoscritto ad una qualsivoglia lista. Desidero esserne cancellata immediatamente. Vergogna.
Grazie.
Veronica Benini
Queste mail per cani&porci non servono a niente ma i brand o agenzie non lo capiscono, credono di farsi pubblicità a manetta. In realtà si creano il vuoto intorno, la gente si rompe semplicemente i coglioni.
Oggi due mail di cui una con sotto scritto:
“Vi informiamo che ai sensi dell’art. 13 del Decreto Legislativo 196 del 30/06/2003 il Vs. nominativo non è inserito in alcuna delle nostre banche dati, ma prelevato direttamente dal web ed elaborato. Nessun dato viene memorizzato, qualora non vogliate ricevere comunicazioni future potrete esercitare i diritti di cui all’art.7 del suddetto Decreto Legislativo cliccando quì.”
No, parliamone: intanto il “quì” accentato ti prego, hai vinto il mongolino d’oro. Io non sono una dea dell’ortografia ma a questi livelli non ci sono mai arrivata. Intendevo “quì”. LOL.
Ma parliamo del testo pseudolegale vi prego, che ha una fantasia in technicolor che se davvero fosse una roba che si può fare allora mi prometto di militare in politica solo per rendere la rete un posto più umano. Mi sembra una porcata sublime.
“prelevato direttamente dal web ed elaborato” e “nessun dato viene memorizzato”. Se non viene memorizzato allora perché mi devo cancellare onde evitare comunicazioni future? Se prevedete comunicazioni future è perché avete memorizzato la mia mail in una lista, Watson. Sono certa che è una lista per bionde.
Certo, non avete nessun altro dato: né sesso né età né residenza, niente. Perché non ve li ho comunicati, ed è appunto perché non mi sono iscritta. Perché non vi conosco o non mi interessa.
Ma vi basta la mia mail.
Porco schifoso, invece di farti pubblicità ti crei una nemica in più. Una nemica con cinquemila visite al giorno, se è ispirata.
Pezzo di cretino.
“prelevato direttamente dal web ed elaborato”
Io metto la mail dello sporablog per gente che mi vuole contattare da umani e tu mi metti in una mailing list kilometrica? Ma lo sai che faccio io?
Io ti sputtano, ecco cosa faccio io.
Ecco la mail. Una roba che non ce ne può fregare di meno, manco lo sanno a chi le mandano. Target che più alla cazzum muori. Bravi. O brava l’agenzia che c’è dietro.
Cheppoi ti dicono li sopra che assolutamente non sei in alcuna banca dati e invece il link è proprio quello di una mailing list tipo quella che uso io per la newsletter del 12Camp.
Mi avete incollata in una lista da newsletter, il che vuoldire che mi mandate la roba con un solo clic.
Siete degli scorretti schifosi e bugiardi.
Brucerete in live, qui.
Quando si produce una newsletter, e io posso parlare perché lo faccio, be’, devi rispettare un po’ di regole. Intanto se fai una NL è perché la gente la legga, non perché venga cestinata, spammata o peggio: detestata. Quindi la gente ci si deve iscrivere di SUA SPONTANEA VOLONTÀ. E ci metti dei mesi a farla crescere, la tua lista. E la gente se non apprezza SI DISISCRIVE, dalla tua lista. Questa è la rete, amici.
Puoi, eccezionalmente, invitare la gente ad iscriversi creando una lista con mail raccolte per vie traverse e mandando UNA SOLA MAIL DOVE SPECIFICHI SUBITISSIMO: “CIAO QUESTO È UN INVITO SE VUOI ISCRIVERTI CLICCA QUI SENNO CIAO NON RICEVERAI MAI PIÙ UNA MAIL DA PARTE MIA”
Quello io l’ho fatto. Una volta sola a persona. Ci si sono iscritti che so, il dieci percento o meno. Gli altri li devi lasciar stare. Non interessa, Ciccio. Lo so che una megamailinglist ti fa gola. Sì, dico proprio a te a cui hanno dato la “mission” di fare com via mail e devi giustificare il tuo stipendio copincollando l’inferno chi coio coio. Ma no. Non serve a niente. Anzi, è peggio.
E invece laggente crede dài figata ho una niusletter che arriva a cinquantamila persone cioè sono figo.
NON SEI FIGO. SEI UN ILLUSO. E ACCESSORIAMENTE UNO SPAMMATORE.
Riflettete, diomio. Mandate le mail per farvi pubblicità positiva, non negativa perdinci.
Cheppoi c’è una normativa internazionale antispam per chi invia newsletter e se ti beccano ti fanno il culo. Che quando si riceve una newsletter o similia alla quale non si è iscritti si può denunciare chi l’ha inviata. Io lo faccio. Cazzi vostri.
Poi c’è quest’altra frase simpaticissima che mettono alla fine delle mailing list comprate che io trovo disgustosa e scorrettissima che dice grossomodo così, ora non la trovo ma la conoscete sicuramente:
“Ciao ti spammiamo di nostra spontanea volontà e se non vuoi ricevere più le nostre mail fai tremila clic qui e dicci CANCELLA”
Vergogna. Chi vi ha mai chiesto nulla, eh? Non mi sono iscritta e mi dovrei cancellare? Ma come state?
Poi invece ci sono quelli che ti mandano le mail amichevoli. Ti danno del tu. Loro. Ti invitano a partecipare a contest sulle pagine facebook. Loro. In fondo alla mail, poi, LOLLIAMO, c’è la trafila legale tipo comunicato privato proibito fare questo e quello, come se tu fossi in colpa di qualcosa mentre sono loro a fare spam. LOLLIAMO. E di solito sono gente pagata da un brand per occuparsi di fargli promo web cazzi e mazzi. Ossia un brand sborsa tot migliaia di euro affidando la propria immagine a un’agenzia webmarketing che poi fa i copincolla di mail.
Un, dué , tré, di nuovo: LOLLIAMO
Mi è successo proprio stasera. Il brand è Hassan Calzature, ci avevo interagito di mia spontanea volontà via mail qualche mese fa. Poi capii che non avevamo gli stessi obiettivi. Niente di grave. Oggi mi arriva un invito tutto informale ciao ciao figata qua e la vieni a postare le tue scarpine sulla nostra pagina facebook. Egerto. Come no. Rispondo TOGLIETEMI SUBITO col testo che ho incollato ad inizio post. Mi rispondono subito, dandomi sempre del tu (Ma siamo cugini? Non lo sapevo!). Gli dico non fate gli gnorri negando di avermi incollata in una lista, è palese.
Insistono di no.
M’incazzo molto quando verifico che chi invia la mail non è un impiegato delle boutiques Hassan, ma un esperto webmarketing pagato dal brand.
L’agenzia è Evermind. Complimenti davvero, stavo per risputare il Tampax dalle risate.
Da ora in poi sputtanerò tutti sia qui che su twitter. Non se ne può più.
Imparate a stare in rete.
Imparate a comunicare e rispettare le persone, non siamo una successione di caratteri alfanumerici che rappresentano un numero in più nella vostra mailing list. I brand vi pagano per avere una bella immagine, non per farsi odiare.
Imen.
AGGIORNAMENTO: quelli di Evermind mi hanno scritto millemila mail di scuse prima ma soprattutto dopo il post. Non hanno negato di aver messo una delle mie mail in una lista, di loro spontanea volontà e senza chiedere il permesso, per inviare pubblicità di contest su facebook.
Si sono cagati in mano.
Devo dire che ci hanno dedicato un po’ di tempo, alla questione, e lo apprezzo. Questa è la prova eclatante che, se si protesta, si ottengono dei risultati per una rete migliore, per delle agenzie che ci penseranno due volte prima di andare a caccia di mail alla cazzum in giro.
Quindi vi esorto a rispondere agli spammer via mail, ma soprattutto con reply di Twitter e sui blog facendoglielo vedere, perché finché si ritrovano a gestire i loro traffichetti in via privata fanno gli spavaldi o magari alcuni non risponderanno nemmeno, ma se esce in pubblico si cagano e cercano di risolvere. Se sbuffate e mettete in spam il mondo non migliorerà. Potete copincollare il mio testo del post della mail di “no grazie vergogna” e usarlo spudoratamente.
Per una rete più rispettosa delle persone dietro un indirizzo mail.
Cheers.










A me arrivano le mail delle russe che vogliono farsi sposare da un italiano (donna o uomo pare non abbia importanza eccessiva) scrivono di aver trovato la mia mail cercando un uomo onesto (…) e fanno tutto questo traducendo dalla loro lingua all’inglese, con google translator e poi dall’inglese all’italiano (sempre con cotanto mezzo) il risultato è ottimo :
– “…so that we can know each other and exchange our pictures, and we may bee friends.”
- “in modo che possiamo conoscerci e scambiare le nostre foto, e noi gli amici delle api maggio.”
Tutto questo senza aver mai e ripeto mai, indossato una maglia a righe in vita mia…
by fuoriasse
Link | settembre 11th, 2012 at %H:%M
Aah, era già cominciata bene, ma dal “porco schifoso” in poi è esilarante.
A parte gli scherzi, sono d’accordo in tutto. Io cancello direttamente senza manco guardare.
Però siamo anche noi che ci mettiamo in mano di questi squali, con un profilo facebook mettiamo in rete mille informazioni su noi, i nostri amici e TUTTO ciò che ci riguarda. Ovviamente fa incazzare, ma è un sistema immenso e anarchico, non so quanto si possa controllare.
Comunque una come la Spora in politica sarebbe manna dal cielo: se parti con la grinta di stasera a dargli una ripassata un po’ a tutti, sai quanto bene fa all’Italia? :)
by cucù
Link | settembre 11th, 2012 at %H:%M
In realtà se iniziassimo tutti a rispondere a tono a queste mail (non come faccio anch’io, beninteso, che mi limito a cancellarmi dalla lista), forse ‘produrremmo’ qualcosa di utile contro il fenomeno :)
..mi piace il post. Ne avevi già parlato una volta, ma questa m’è piaciuta di più perché ci hai offerto anche i nomi :p
by Sivy
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
No comunque il titolo è geniale, non l’avevo letto.
by Sivy
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
E quelle agenzie che contattano proprio gente (di solito blogger) e inizialmente propongono collaborazioni CPC, poi ti dicono “Hai una mailing list di indirizzi a cui inviare pubblicità? Ti paghiamo di più!” e così si incicciano la NL.
Qualche neofita ci casca. Io di solito depenno chi mi fa la richiesta dai contatti commerciali.
Comunque concordo col rispondere a tono: eccheppalle!
by mammachetesta
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
@Mammachetesta DIOMIO dammi i nomi delke agenzie col testo della mail! Favolosi, degli imbecilli patentati.
by Spora
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
Mi permetto di rispondere a questo post con una piccola precisazione.
Non abbiamo mai negato di aver inserito l’indirizzo mail in una lista, è evidente che sia stato così, essendo stata inviata la mail.
Quello che abbiamo cercato di chiarire, infatti ci siamo messi immediatamente a disposizione per risolvere il problema, è quale indirizzo mail rimuovere, poichè ci sono stati problemi nell’identificarlo.
by Marco
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
Salve Marco,
Dite nell’ultima mail: “ Gli indirizzi in genere sono raccolti dalla rete, da blog che dicono che gli si può scrivere anche per proporre qualcosa di analogo.”
Ma io non ho mai accettato qualsivoglia domanda di ricevere info, sul mio blog e sul sito non è scritto che accetto collaborazioni stile blogger ossia far pubblicità ad iniziative di brand e non mi è stato nemmeno chiesto se volessi riceverne. Questo è un fatto. Per questo sono molto arrabbiata, anche perché io non sono il target, sono una professionista del settore e non potete comunicare con me allo stesso modo che col target. È questo, anche, che mi fa pensare che lavorate a casaccio: ne è la prova eclatante perché sspevate benissimo chi fossi.
Capisco che abbiate agito secondo il vostro giudizio “in buona fede” ma non siete il cliente che può sbagliare, no: siete un’agenzia ed è questo ad essere gravissimo, dimostrate fregarvene delle regole e andate oltre i limiti. Non mi stupirebbe vedere nei commenti al blog altre ragazze che diranno lo stesso. Oggi nomineranno molti altri brand, sarà interessante vedere gli scorretti della rete. Oggi ci sarà molto movimento.
Staremo a vedere.
In passato vi ho scritto per proporre una collaborazione e ricordo benissimo che lo scambio di mail è finito male perché nella mia personale opinione offrire solo uno sconto non era oggetto di un concorso. Fine.
Come vi ho giá suggerito: se FB non vi basta, create una newsletter alla quale si iscriveranno le ragazze interessate veramente al vostro cliente. Io l’ho fatto ed è il vero specchio della mia agenzia. La lista cresce di 50-100 iscritti al mese: lenta ma sicura. Altro che pesca alle mail nei siti e blog con gente arrabbiata per spam.
Buon lavoro,
Veronica Benini
12Camp.net
by Spora
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
Marco un’ultima cosa: ancora più “unprofessional” dichiarare di non saper identificare una mail messa in lista da voi. Perché avete fatto tutto voi con le manine sul mouse. Questo dimostra il copincolla selvaggio e non mi pare motivo di vanto, potevate tacere.
Ancora tutti i miei complimenti per la qualità del vostro lavoro.
by Spora
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
Dio mio, dio mio, dio mio.
Questi sono tutti dei buffoni.
Ora, credo che provare a coinvolgere blogger nel testare/ consigliare prodotti può avere senso: per l’azienda e a volte anche per quei blogger che effettivamente spendono tantissime energie ed anche soldini per server, domini e controcazzi per siti utili all’umanità.
Spammare invece, ti fa fare solo figure di merda con gente “influencer”.
Al di là di queste agenzie che contattano anche me “ad cazzum” alcune volte al giorno, penso a una tizia che conosco, che probabilmente non ha idea di cosa sia la rete e che, purtroppo, ho conosciuto per lavoro e con cui ho dovuto collaborare a un evento. A parte che questa va spacciandosi per giornalista e non è iscritta all’albo, ma vabbè; apparte che si spaccia per consulente di marketing (Giornalista e consulente di marketing? WTF?)ma poi non ha la P.iva e questo significa o che fa del nero, o che percepisce veramente poco, come consulente; dicevo, ho avuto la sfiga di scambiarmi alcune email con la suddetta, e ho notato il disclaimer in fondo, dopo la firma (preceduta da un dottoressa, che pena): Questo non è spam! Il tuo indirizzo email era disponibile pubblicamente sul web.
Questo è l’esatto prototipo di consulente da cui le aziende si dovrebbero ben guardare! Peccato che le aziende in Italia siano quasi tutte piccole e poco sgamate, e tentano di entrare in rete in modo goffo, tramite sedicenti guru, sperando solo di farsi una gran pubblicità spendendo poco.
by polly
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
Marco un’ultima cosa: ancora più “unprofessional” dichiarare di non saper identificare una mail messa in lista da voi. Perché avete fatto tutto voi con le manine sul mouse.
Questo dimostra il copincolla senza capo né coda e non mi pare motivo di vanto, potevate tacere.
Ancora tutti i miei complimenti per la qualità del vostro lavoro.
by Spora
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
@Polly LOLLIAMO tutti insieme.
by Spora
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
Io lavoro in un’agenzia di relazioni pubbliche e anche se il web non è il nostro obiettivo principale, capita di mandare non newsletter ma email d’informazione a giornalisti e anche a qualche blogger. Ma – attenzione! – SOLO a giornalisti che conosciamo, con cui lavoriamo e che sappiamo si occupano di quello e sono interessati. Con i blogger addirittura aspettiamo siano loro a chiederci di ricevere informazioni da noi e a quel punto li aggiungiamo alla nostra lista, ma in realtà i blogger (a differenza dei giornalisti) solitamente si rivolgono direttamente alla marca e non all’agenzia che li rappresenta.
Purtroppo mi rendo conto che le agenzie che fanno così non sono molte, anche se per esperienza so che i peggiori sono quelli del webmarketing, non le agenzie pr.
Io ho un blog e ti confermo che mi arrivano mail di qualsiasi tipo a cose cui non mi iscriverei mai. Se hai letto almeno una volta il mio blog, non mi mandi mail con vestitini da bambino, cazzo!
Io mi sono presa una laurea per lavorare, mi chiedo questa gente da dove salta fuori!
by Piperpenny
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
@Piperpenny infatti, quelli del web sono dei cretini ma li vedo: devono far vedere al cliente il numero di mail partite in un piwer point, devono fornire numeri e risultati etc. Non è un bel lavoro.
Ma sono convinta che c’è gente che lo sa fare.
La mia newsletter è fighissima per esempio ;)
by Spora
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
Senti, ma potrei mandare direttamente il link di questo post alla prossima PR che neanche m’invita, ma mi scrive direttamente dando per scontato che io andrò a scodinzolare tutta riconoscente alla inaugurazione del loro flègshipstòr? Posso?
Intanto ti tumblro il link, perché tutti devono leggere questo post.
Di nuovo: standing ovation per te.
by Brunhilde
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
Quando si attiva lo SporaPower non ci son più cazzi per nessuno!!! Ayeah!! ;)
by Encrenoire
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
HO aggiornato il post, quelli di Evermind sono cagatissimi e hanno cercato di arginare con molte mail.
by Spora
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
Questa ci viene nuova, Veronica. Abbiamo condotto solo due campagne di mailing nell’ultimo anno, questa era la seconda per un totale di circa 50 mail inviate in tutto.
A seguire non abbiamo ricevuto altri reclami, che avremmo accolto con la stessa solerzia con cui ci siamo dedicati a quello dell’autrice.
Invito tutte coloro che hanno ricevuto mail da noi a contattarci, rimuoveremo tutti gli indirizzi e pubblicheremo un commento di pubbliche scuse sui rispettivi blog.
Evermind cerca un modo diverso di fare web, è chiaro che in questo caso non è successo, il percorso è tortuoso e la possibilità di commettere vecchi errori è sempre dietro l’angolo, speriamo che possano essere l’occasione di crescere e migliorare sul percorso che stiamo facendo.
Con Veronica, ci sono state difficoltà per trovare l’indirizzo mail, poichè non è stato indicato chiaramente da subito, ma poi lo abbiamo trovato, il tutto mantenendo comunque un tono rispettoso, cordiale e proattivo, che è la nostra cifra e non il frutto di un essersi “cagati in mano”.
Avevo sperato quindi che, alla luce di questo, l’autrice, anche se giustamente seccata, riconoscesse per lo meno che nel cercare di evitare il ripetersi del problema, Evermind si è resa disponibile con un approccio diverso da altre web agencies, parlando di come è stata la sua personale esperienza.
Faccio quindi un invito all’autrice, se vuole, a pubblicare il nostro scambio di email, la nostra politica è la trasparenza e se possiamo essere giudicati per i nostri errori ci si lasci anche essere valutati per come cerchiamo di ammetterli e rimediare.
by Marco Tosti - Evermind
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
io da qualche settimana ricevo quasi quotidianamente una mail con un link a un blog di un pseudo giornalista, e nella mail c’è scritto
“a norma della legge 196/03 questa mail è inviata a persone registrate al suo blog O A PERSONE LA CUI MAIL E’ STATA RESA PUBBLICA”
Adesso mi diverto anche io con lui ;)
by Rett.
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
a parte l’annoso problema delle NL non gradite … la cosa ancora più grave sono i filtri SPAM di alcune caselle postali che non hanno alcunissima utilità. anzi, per favore, se qualcuno conosce un dominio mail il cui SPAM sia serio, me lo potrebbe segnalare ???
grazie e baci :)
by Pixel, Monsters&Co.
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
Cagarsi in mano è lecito. Non ci vedo niente di male cercare di risolvere, anzi, è doveroso.
Evermind è l’esempio di oggi, col suo cliente Hassan Calzature, ma di agenzie che lo fanno è pieno. Mi dispiace che sia capitato a Evermind di andare così in primo piano ma hanno il pregio di aver cercato subito di risolvere. L’avrei fatto anch’io se mi avessero sbattuto un errore in pubblico così. Non sono mica giornate piacevoli.
Vediamo come andrà con le prossime agenzie. Perché per me è diventata una missione.
Continuate a trasferirmi le mail delle agenzie, ragazze, che sto facendo un database di UBERLOL meraviglioso.
Stay spored.
by Spora
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
Mi permetto di segnalare che la prontezza dell’intervento era ritenuta da noi dovuta indipendentemente dal post, per questo il nostro scambio di mail era fitto già questa notte.
Confido che chi avesse avuto eventuali problemi con noi ci contatti quantoprima, in modo da poter offrire la stessa assistenza a tutti.
A quanto dice l’autrice di questo blog vi sono numerose lamentele nei nostri confronti, vi possiamo garantire che risponderemo a tutte con la dovuta cortesia appena ci perverranno.
Invitiamo anche colo che sono stati importunati da noi a segnalarlo qui.
Sarà un modo per poter verificare e rinnovare il nostro metodo di lavoro e conoscere le dimensioni reali di questo scontento a detta dell’autrice così diffuso.
by Marco Tosti - Evermind
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
“Complimenti davvero, stavo per risputare il Tampax dalle risate.”
hahahah!! :D muoio!!!
risate a parte, che dire se non che sono d’accordissimo!!!
by kiki85
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
cazzo, i tuoi problemi mi ci vorrebbero.
by metiu
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
Neanche a farlo apposta, mi è appena arrivata una mail col seguente testo (copio-incollo):
“Come aumentare le vendite dei Vostri prodotti e servizi in modo rapido, economico ed efficace?
Come trovare nuovi clienti da subito?
La risposta è semplice: E-mail Marketing!
Vi proponiamo di usufruire delle nostre banche dati (selezionate in base a ricerche di mercato)
relative alle aziende ed alle imprese potenzialmente interessate a collaborare con Voi.
Grazie alle banche dati personalizzate ed ai nostri strumenti potrete raggiungere immediatamente
migliaia di persone e soggetti economici (nel Vostro paese ed all’estero) interessati alla Vostra offerta.
Aumento delle vendite da subito – effetto garantito!!!”
Se vuoi te la giro…
by Piperpenny
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
fantastici ma no grazie, quelli sono gli spacciatori di mailing list. A le interessano le agenzie che le comprano.
(be’, però manda, metto il link al prossimo post il mese prossimo)
;)
by Spora
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
Eccone un’altra SIMPATICISSIMA:
http://www.misticmedia.it/
http://misticmedia.wordpress.com/
http://www.youtube.com/user/misticmedia/videos
https://vimeo.com/user4378705/videos
Skipe : misticmedia
Siamo coscienti che le e-mail indesiderate sono oggetto di disturbo,
quindi La preghiamo di accettare le nostre scuse se la presente non fosse
di Suo interesse. Qualora non intendesse ricevere ulteriori comunicazioni,
in ottemperanza alle nuove disposizioni in materia di invii telematici in
vigore dal 1 Gennaio 2004 (Testo Unico sulla tutela della privacy, emanato
con D.Lgs 196/2003, pubblicato sulla G.U. n. 174), La preghiamo di inviare
una e-mail a ricciro@women.it con in oggetto la parola “Cancella”. Grazie.
_______________________________________________
Misticmedia mailing list
Misticmedia@women.it
http://www.women.it/mailman/listinfo/misticmedia
_________________________________________________________________________________
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Ma che vuoldire, scusa? Mi mandate la roba voi e mi dev disiscrivere io? Ma siamo matti?
Eppoi vi prego: la firma automatica con “SKIPE” con la i. ADORIAMO
by Spora
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
https://www.facebook.com/Altura.Educational
Ho linkato il tuo post a questa agenzia…
by Pixel, Monsters&Co.
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
Il problema è che (oltre alla manica di roba che si lascia in giro e non ce ne accorgiamo, tranquilli che tutti i giorni c’è qualche hacker brutto e cattivo che sa anche quante volte andiamo alla toilette) novanta volte su cento sia le russe che il marketing aggressivo sono frutto o di bot che si passano la rete in cerca di indirizzi email o di spammer che lanciano i suddetti bot e poi vendono le liste belle e impacchettate facendosi pagare fior fiore di euro.
Purtroppo le testate nucleari tattiche credo siano vietate dalla convenzione di Ginevra :)
by Rigongia
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
Noi set cose in ufficio non le facciamo
by talon
Link | settembre 12th, 2012 at %H:%M
Veronica,
innanzitutto Le faccio le scuse pubbliche, quelle private gliele ho fatte nella mail. L’intervento della nostra associazione è artistico e social nel senso sia della condivisione sia di fare risaltare piccoli eventi magari anche a buon mercato se non gratuiti per favorire le categorie più esposte alla crisi attuale e dei suoi tagli drastici per non interrompere il percorso di formazione e ricerca che ognuno ha oppure cerca. In genere, fra giornalisti, ci si scambiano rassegne stampa per sottolineare ai colleghi eventi di spicco,minori, e questa pratica è considerata una cortesia, il fatto di avere a disposizione rassegne stampa con proposte selezionate per un’informazione mirata. Ho trovato il Suo indirizzo in ambito artistico e il senso è stato quello di proporre informazioni mirate di mostre o eventi gratuiti per favorire le persone, sempre nello spirito di tenere viva l’attenzione sui beni comuni. Nel volontariato culturale che facciamo non abbiamo mai richiesto tessere o denari, solo proposte culturali e sociali, dunque si può immaginare quanto sia grande il mio imbarazzo nel pensare di averLa importunata. La ringrazio per il suggerimento di Skype e Le faccio i complimenti per il suo blog. Mi farà piacere ricevere i suoi suggerimenti e questo scambio mi porterà sicuramente ad alcune riflessioni formative. Cordialità Roberta Ricci
by misticmedia
Link | settembre 13th, 2012 at %H:%M
Salve Signora Ricci.
Il punto non è ASSOLUTAMENTE la qualità dell’informazione inviata né la crisi né l’arte etc.
NO.
Il punto è comunicare senza senno.
Non vedo dove abbia potuto ottenere la mia mail in cognizione di causa se non in una mega mailing list acquistata. Lo ignoro, ma vede, io non sono giornalista.
No.
Non sono una giornalista e non sono interessata alle rassegne stampa.
Non ho nemmeno un’attività artistica.
No.
Ho un’attività che non c’entra un baffo con la Sua comunicazione.
Il problema, le ripeto, non è il perché. Ma il “percome”: non si spamma la gente. Non serve a niente, non è né legale né corretta né producente, come mossa.
Per una rete più rispettosa delle persone dietro ad un indirizzo mail.
Veronica Benini
by Spora
Link | settembre 13th, 2012 at %H:%M
non ho acquistato mailing list, ho trovato il Suo indirizzo nelle mail degli inviti che mi arrivano periodicamente, infatti pensavo che Lei fosse una giornalista free lance.
by misticmedia
Link | settembre 13th, 2012 at %H:%M
Ah, quindi ricicla le mailing list che le arrivano.
Pratica che Le fa onore!
Se ne vada.
by Spora
Link | settembre 13th, 2012 at %H:%M
Fierissima di essermi sconvolta quando il copincolla brutus l’ho visto fare live da una mia collega coi contatti suoi (per una NL che dovevo gestire io, poi. cioè.) e di aver poi contattato la gente per chiedere se era interessata, prima di mandare la prima NL ._.
by Kite
Link | settembre 14th, 2012 at %H:%M