i miei secondi 18 anni

Domani l’altro ne compio 36.
La prima volta ricordo poco. Non ho fatto la festa del diciottesimo, mi sembrava kitsch. I miei compagni di liceo ricevevano la macchina o il rolex, erano eccitatissimi di firmarsi le giustificazioni da soli. Io avevo il libretto delle giustificazioni pre-firmato da babbo. “Sono venti. Se le finisci non ce ne sono più, quindi gestiscitele bene”.
Una prof mi fece la ramanzina davanti a tutti perché a casa mia secondo lei non mi controllavano. Secondo me, invece, il metodo di mio padre era nettamente migliore: dare responsabilità, non repressione. Quelli facevano “brucia” dovevano rubare il libretto alla mamma. Io se decidevo di bigiare lo facevo. Son scelte, e ne hai solo venti.
C’è quest’idea nella società italiana che i figli vi appartengano e debbano fare quel che volete voi, e come lo volete voi. Ma vi rendete conto che siete degli stronzi piccoli egoisti frustrati? Va bene educare e dare i limiti adatti ad ogni figlio, ma il limite fra educare e creare degli idioti senza potere decisionale è stato varcato molti anni fa. Poi la gente si lamenta di vivere in un paese di idioti. E ci credo: la popolazione è idiota, senza spina dorsale. Siamo d’agosto e in parlamento fanno il solito rave party per approvare tutte le merde possibili e immaginabili. Come ogni anno.

Sono tornata in Italia da dieci giorni ed ho difficoltà a scegliere un partito.

Non ho mai trovato la felicità entro i primi diciotto anni. Sono stati difficili.
Ho passato la maturità per miracolo, il liceo non era per me. Credo sarei stata bene con il metodo Steineriano. Ma col senno di poi è stato meglio così: capisci da subito le cagate della società. Una classe di liceo, prof inclusi, ti detta subito le regole e vedi l’andazzo di quel che ti aspetta da adulta: ipocrisia e gente piccola, con qualche incontro random prezioso, da coltivare gelosamente.
Dopo sono andata all’università. L’università mi è piaciuta subito, potevo organizzarmi da sola. Avevo scelta. Sono stata un ottimo studente, soprattutto in Francia. Adesso ci insegno. Insegno a perdere, a cadere. Imparare che dopo una caduta ci si può rialzare è la cosa più preziosa. E allora io sego tutti quelli bravini pretenziosi e vincenti. Saranno persone migliori, dopo.

I miei secondi diciotto anni non sono stati più facili dei primi. Sono emigrata in Francia perché avevo capito che non avrei avuto le possibilità che volevo. Parigi mi ha dato moltissimo: responsabilità, indipendenza economica, fiducia in me stessa come individuo facente parte della società, potere decisionale politico. E sono successe cose meravigliose come la scoperta del mondo e dell’amore. Con un’educazione che mi aveva insegnato la scelta e l’indipendenza ho vissuto senza paure, andando sempre oltre. Vivere sapendo di appartenersi è tutta un’altra storia, signore mie. Il mondo è un posto fichissimo e c’è gente ganza.

Domani l’altro inizio i miei terzi diciotto anni. E sono tutta mia.

Sono ancora in transizione ma si preannunciano fantastici. E italiani.
Ne sono finalmente felice.

  1. Non si fanno auguri in anticipo, perciò sto zitta.
    Concordo sull’analisi complessiva, ahimè..

    by Brunhilde

    Link | agosto 15th, 2012 at %H:%M

  2. Beata te io sono già oltrei terzi 18 anni da un bel po, vivo ancora con una mamma isterica, ossessiva, lunatica, depressa e possessiva. Mai stata tutta mia, mai avuta una simile opportunità, ogni volta che provo ad allontanarmi lei minaccia la fine. :( posso confessare quanto di invidio? Ciao

    by Linsi

    Link | agosto 15th, 2012 at %H:%M

  3. “Una classe di liceo, prof inclusi, ti detta subito le regole e vedi l’andazzo di quel che ti aspetta da adulta: ipocrisia e gente piccola, con qualche incontro random prezioso, da coltivare gelosamente.” La quoto decisamente e mi ci rispecchio! peccato che non mi sia venuta subito l’idea di espatriare, perché stare in italia (non so altrove) di questi tempi ti spegne l’indipendenza e la fiducia, non fosse altro perché non puoi coltivarle… Ma bando alla malinconia, che cavolo! E in bocca al lupo per la terza tranche :))))))))

    by Pixel, Monsters&Co.

    Link | agosto 15th, 2012 at %H:%M

  4. … a proposito: ho visto a roma, montesacro, zona piazza sempione nei pressi del baretto ponte tazio un campervan in vendita… bianco e rosa!

    by Pixel, Monsters&Co.

    Link | agosto 15th, 2012 at %H:%M

  5. fra due gg fatti gli auguri da parte mia, ragazza ganzissima!

    by giusecab

    Link | agosto 15th, 2012 at %H:%M

  6. L’idea delle giustificazioni prefirmate e’ una bella idea, spero di esserne in grado quando cookie andra’ a scuola, che io grazie alla liberta’ che mi e’ stata concessa ho vissuto posti e momenti bellissimi.

    by Mamma che paura

    Link | agosto 15th, 2012 at %H:%M

  7. non c’entra nnt la mia domanda pero… sei nata il 17 Agosto?

    by Mab

    Link | agosto 15th, 2012 at %H:%M

  8. si, il 17. (basta googolarmi e si trova subito eh)

    by Spora

    Link | agosto 15th, 2012 at %H:%M

  9. Le nostre educazioni si somigliano molto, da quel che leggo.
    Spora, in quel “sono tutta mia” risiede ogni mio progetto futuro.
    E la gente non lo capisce, quando tenti di spiegarglielo, che essere “propri” non significa non amare, essere soli, non poter contare su nessuno, essere superbi.
    Soprattutto quando tenti di spiegarlo ai tuoi coetanei ventenni.
    Stima.

    A.

    by _yournoise

    Link | agosto 15th, 2012 at %H:%M

  10. SANTAPACE se hai ragione… i miei sono sempre stati di stampo repressivo, e mi hanno bruciato indirettamente gli anni migliori.
    Voglio loro bene, ma quando ci penso…

    Baci Spora!

    by Encrenoire

    Link | agosto 15th, 2012 at %H:%M

  11. Io sto ancora imparando a cercare di essere tutta mia. 35 anni e altalenarsi nell’insicurezza, forse dovrei smetterla di cercare l’approvazione altrui ma in fondo non riesco ancora a farne a meno.
    Avrei voluto incontrare almeno una tipa come te, genitore/prof/amica, poco importa, mi avrebbe fatto bene di sicuro.
    Grazie per quello che scrivi, e come lo scrivi, non vedo l’ora di comprare il tuo libro!

    by Luisa

    Link | agosto 15th, 2012 at %H:%M

  12. e quindi buon compleanno spora!

    by chamber

    Link | agosto 17th, 2012 at %H:%M

  13. ti posso abbracciare per questi ultimi 3 post???

    buon compleanno!

    Serena

    by bradipo

    Link | agosto 17th, 2012 at %H:%M

  14. In messico è ancora il tuo compleanno.
    Llegue a tu blog como se dice en México por chiripa pero disfruto mucho leyendo lo que escribes, espero disfrutes de un maravilloso ciclo de vida 3 (yo también naci el 17 de agosto y de acuerdo al karma este es un ciclo de vida 3).
    Eres una mujer fenomenal con un corazón rico y maravilloso.
    Buon compleanno!

    by Mab

    Link | agosto 18th, 2012 at %H:%M

  15. Wow, gracias Mab! Tengo planeada una vueltita a Yocatàn en el proximo futuro: Tulum ;)

    by Spora

    Link | agosto 18th, 2012 at %H:%M

  16. Spora grazie.. GRAZIE!
    Grazie per pensarla così e per diffondere quest’idea! Sono poche le persone che possono vantarsi di “avere capito le cose nel modo giusto”. Ahimè.. il giusto e sbagliato sono comunque relativi, ma io la penso come te e dunque ti sostengo e ammiro! Sono le donne come te che mi danno lo stimolo di andare avanti e non mollare.. di inseguire i sogni perchè lavitaèunasola.

    Ciao

    by Maria

    Link | agosto 18th, 2012 at %H:%M

  17. Come sempre sei una gran donna.
    Auguri Sporetta!

    by Ma.

    Link | agosto 20th, 2012 at %H:%M

  18. “E allora io sego tutti quelli bravini pretenziosi e vincenti. Saranno persone migliori, dopo”.
    Per esperienza personale, confermo: si diventa persone migliori. E ti dico che ti avrei voluta come sorella, amica, cugina, o anche mamma, chissa’. Auguri in ritardo Spora e che i terzi 18 siano meravigliosi come meriti.

    by Nini

    Link | agosto 27th, 2012 at %H:%M

i commenti dello sporablog non sono più moderati.
Fate i bravi o vi sgangello da questa tera.

Per vedere il tuo avatar, vai su gravatar.com

Commenti aggiuntivi forniti da BackType