quando portare i tacchi fa male davvero

I tacchi fanno male, è cosa nota.
Io però li porto ogni giorno e ho fondato il 12Camp  per insegnarvi tutti i miei trucchi.
Fra le varie patologie dovute alla postura e alla posizione del piede “innaturale” c’è anche l’accorciamento del tendine d’Achille.

Il tendine di Achille è il tendine più grosso del corpo umano, ed è in grado di sopportare forze molto elevate.
E’ una banda fibrosa che connette le terminazioni dei muscoli flessori del piede (i muscoli del polpaccio, in particolare il soleo e il gastrocnemio), inserendosi sul calcagno. Quando questi muscoli si contraggono in accorciamento, esercitano trazione sul tendine d’Achille provocando la flessione, quindi ci permette di “salire in punta di piedi”.

Ho detto il tendine, non il tallone.
Ma è tout comme. Infatti se tai il tendine d’Achille accorciato, un po’ perdi i tuoi superpoteri su Tacco12.

Il nostro piede, in posizione scalza, sta a 90° rispetto alla gamba.
Quando sale sul tacco si incline fino al 23-25% Quind non sta più a 90°

Il tendine d’Achille “attacca” il polpaccio al tallone. Finisce proprio sotto il tallone.
In posizione  ”piatta” il tendine è sollecitato, “tirato”, mentre appena saliamo sul tacco viene sollecitato molto di meno.

Il nostro corpo ha una velocità di adattamento incredibile. Basta una settimana sui tacchi senza mettere altre scarpe e il tendine si impigrisce e non essendo più sollecitato è meno elastico. Si parla di “accorciamento del tendine d’Achille”. In realtà non si accorcia, è solo più duro, meno allenato. Ma l’impressione è proprio quella: un po’ come non riuscire a toccarsi le punte dei piedi con le mani per poco allenamento dei muscoli, poca elasticità.

Se portate i tacchi tutti i giorni dovete stare attente a ritrovare la posizione “a piatto” facendo un po’ di stiramenti. È facile, basta pensarci. Se non lo fate il vostro tendine d’Achille si rattrappirà sempre di più, portandovi a soffrire nel camminare a piedi nudi o con le ciabattine per la piscina. Dovrete camminare in demi-pointe anche da scalze.

Oggi su Twitter una shoeaholic mi ha proprio detto così, molto fiera: “Ma io non soffro (sui tacchi), anzi, soffro con le scarpe basse, mi alleno costantemente da anni!”

La ragazza ha il tendine d’Achille accorciato e non è una cosa positiva per la sua salute. Non è neanche una cosa di cui andare fiere. Saper camminare sui tacchi alti si, ma non saperci scendere assolutamente no.

Moltissime donne soffrono de”accorciamento del tendine d’Achille al punto da avere anche le ciabattine da casa su tacco o zeppa. Ma si può guarire: basta cominciare a fare piccoli stiramenti ogni giorno, mattino e sera. È molto importante farlo una volta tolti i tacchi per “scendere” bene.

Portare i tacchi alti è bellissimo, ma il nostro corpo è stato disegnato da millenni di evoluzione darwiniana e il tacco è recente, non saremo noi ad averla vinta, bensì il dolore.

Take care and twelve on ;)

Ieri ho sono usciti i link per le iscrizioni al #Summer12Tour.
Parlerò di tacchi, di come domarli, impareremo a sceglierli e soprattutto a non soffrire.

Perché la sofferenza, che sia sui tacchi o sensualmente a piedi nudi, non è elegante.

  1. io cammino sulle punte da quando ho iniziato a muovere i primi passi..
    infatti portavo sempre e solo scarpe coi tacchi o zeppa perchè altrimenti avevo male.
    Due anni fa ho iniziato a portare scarpe basse..un dolore immenso le prime volte..ora finalmente riesco a portarle. Ma NON le ballerine, le scarpe da ginnastica!!
    Le ballerine sono off limits per me..
    So di avere il tendine più corto, ma lo ho sempre avuto così.
    Ma tu mi dici che potrei fare degli allunghi..dici possano servirmi dopo ben 27 anni di camminata “sulle uova” (come la chiama mia nonna)?

    by Chiara

    Link | luglio 19th, 2012 at %H:%M

  2. Chiara nel tuo caso dovresti parlarne con un medico, un ortopedico per esempio. Magari la tua patologia è particolare, magari no, ma meglio vederlo con un professionista.

    Ma in linea generale vale lo stretching: così come dopo mesi di stiramenti e allenamento si riesce a fare la spaccata, si può anche “scendere” dalle punte.

    AGGIORNAMENTO: segnalano sia meglio un fisiatra.

    by Spora

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  3. hai detto bene, la sofferenza non è elegante ma soprattutto la sofferenza dopo un pò deforma il piede e un piede deformato non è bello proprio pe gnente! Non c’è Loubutin o MAnolo Blahnik che regali eleganza ad un piede rovinato dall’uso improprio del tacco.

    by Peggyboop

    Link | luglio 19th, 2012 at %H:%M

  4. SEgnalo che, in caso di dolori e tendinite, si va dal fisiatra più che dall’ortopedico. Purtroppo io ce l’ho da qualche mese e non causa tacchi, che non porto, ma causa lunghe ed energiche camminate veloci con scarpe reebok easytone… le quali potenziano il passo da morire (sembra di volare)ma a me hanno provocato grande dolore. Ho fatto una serie di ultrasuoni e devo dire hanno giovato, ma non mi è ancora passato del tutto. (Aggiungo che ho 50 anni, però!). Vi ammiro sui 12 da lontano, ma non fanno per me.
    Saluti,
    Paola
    ps: e la gilda??

    by pilly

    Link | luglio 19th, 2012 at %H:%M

  5. I dottori mi hanno sempre detto che per sistemare il tendine dovrei operarmi (come fece anni fa mio cugino).
    Ma sinceramente non ne ho il coraggio e, forse erroneamente, non reputo questa operazione vitale.
    Quando posso faccio stretching (mea culpa di non farlo tutti i giorni). Mi hanno consigliato il nuoto anche per la postura, ma è uno degli sport che odio maggiormente e quindi ho sempre evitato come la peste.
    E quindi vado in bicicletta, poggiando sul pedale solo la punta (così mi consigliò il dottore, ed in effetti a pedalare con la punta sento che il tendine lavora!)

    by Chiara

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  6. @Pilly aaaaaaaaaargh! Tutte quelle scarpe li fatte a banana sono LAMMORTE! I tacchi si possono portare a tutte le età, basta farlo con i giusti accorgimenti e fermandosi all’altezza più adatta ad ognuna <3

    by Spora

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  7. Tacchi io..? LO prendo come una delle prove da fare nella vita..! ma un momento, io non è che porto quelle scarpe Mbt.. sono delle scarpe ginniche un po’ particolari. e in ogni caso le userei per camminare… che è la mia sola attività sportiva.
    Comunque, sigh e sob, al momento la tendinite ce l’ho e prima devo guarire, anyway.
    ps: Chiara, io sento dolore anche in bici,e dopo soli 4 km..
    pps: e la gilda??

    by pilly

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  8. La Gilda è qui, adesso dev’essere sul tetto :) Ho dovuto prendere il treno per tornare in Italia dato che la signorina fa le bizze e i miagolii più incredibili in aereo… No, ma ti pare?

    by Spora

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  9. .. cara Gilda!

    by pilly

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  10. e l’alluce valgo? quella storia che portare le scapre col tacco (che non hanno la pinata a papera chiaramente) induca allo sviluppo di questo fastidioso anestetismo? ma non è giusto! eccheccacchio
    Beata la Gilda che lei, coi suoi gommini, va dappertutto!

    by fuoriasse

    Link | luglio 20th, 2012 at %H:%M

  11. i tacchi contribuiscono allo svilupparsi dell’alluce valgo, si. Lo spiegherò un altro giorno.

    by Spora

    Link | luglio 20th, 2012 at %H:%M

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Fate i bravi o vi sgangello da questa tera.

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