downshifting

Da Wikipedia: Semplicità volontaria è, in lingua italiana, il neologismo che definisce quello che, principalmente nel mondo anglosassone, viene chiamato all’interno del mondo del lavoro il downshifting - parte integrante del più vasto concetto del lifestyle, lo stile di vita, o simple living, del vivere in semplicità – ovvero la scelta da parte di diverse figure di lavoratori – particolarmente professionisti – di giungere ad una libera, volontaria e consapevole autoriduzione del salario bilanciata da un minore impegno in termini di ore dedicate alle attività professionali, in maniera tale da godere di maggiore tempo libero (famiglia, ozioso relax, hobbystica, ecc.).

Sono sul divano che spippolo il sito 12Camp.
Questo pomeriggio scrivo un po’ di librino.

Oggi è il primo lunedì della mia nuova vita

Non so se la definirei down, né tantomeno slow. Diciamo che è più umana, come vita.
Mi ero rotta di andare in ufficio ogni giorno a discutere dell’entropia del cemento armato.
Mi ero rotta di essere schiava del mio lavoro per via del mutuo.
Passiamo quasi 10 ore al giorno facendo il nostro “lavoro”, tanto vale che ci piaccia dammorire.
Mi ero rotta di voler fare le cose che mi piacevano la sera ed i weekend.
E allora ho shiftato ai tacchi.

Ora non so dire se sono felice, se funziona, se è una scelta che consiglierei.
Per il momento mi limito a seguire il piano.

Il piano prevede sviluppare le attività su tacco, finire sto benedetto librino, fare altre due cose che non vi posso ancora dire, andare a correre ed a nuotare più spesso per tenere la mente ossigenata, farmi da mangiare meglio, che la mensa mi stava uccidendo.
Ho anche recuperato le varie pilotine ecobio-detox-integratori della Snob e pare fungano abbestia. Avrò la pelle ancora più a culo di neonato (pulito).

Voi vi direte si ma non fare la figa, per vivere in società ci vogliono dei soldi.
Si, ci vogliono dei soldi. E io li guadagno, i soldi, col 12Camp e col libro.
La cosa del libro però non la metto in conto perché potrebbe essere l’unico, quindi una mossa totalmente puntuale.
Ce n’è di gente che scrive un libro e poi viene venduto a malapena e poi niente. Normale amministrazione.
Ma mi ci impegno, che scrivere ammé me piace, che vi devo dire.
Eppoi coi tacchi la cosa figa è che mi diverto un sacco.

Ancora non so valutare questa cosa di avere la giornata davanti a sé e dirsi OK oggi ho in piano questo questo e quest’altro.
Dove questo questo e quest’altro possono voler dire avviare un capitolo, sistemare la nuova newsletter dei tacchi, andare dal dentista, andare alla posta a depositare degli assegni, chiamare la Cina su skype di notte, cambiare la lettiera della gatta, andare a correre al parco, andare al mercato.

Ma stamattina mi sono svegliata da sola alle otto

e voi non sapete che vuoldire, per me, aprire gli occhi DA SOLA alle otto del mattino.  Un miracolo, gente. Io son quella che arrivava in ufficio alle dieciemmezza con un dossier in mano facendo finta di tornare da una riunione fuori, per dire. Quella ero io da Manager. Facevo il mio lavoro eh, e anche discretamente, ma la mattina ammé non m’ispirava. La mattina sentire la sveglia con l’arpa dell’iphone e dirmi ommaronna adesso devo andare in ufficio, be’: MEH.

Cioè, MEH fino alla settimana scorsa, l’ultima settimana, perché avevo conosciuto il #CollegaFigo e ammé quando c’è di mezzo un sorriso cum fava, che vi devo dire, mi si svegliano i neuroni, i feromoni, gli ormoni. Eh.

Quindi stamani chevelodicoaffare apro gli occhi, e accanto a me c’era La Discepola sfrattata nella sua ultima notte a Paris, scuoto la sua testa capelluta e le faccio: Viola sveglia!

La mia Discepola mi assomiglia: la mattina ci scongeliamo piano piano. Non bisogna parlare. Non bisogna fare rumore. Caffè per lei, tè verde per me, silenzio.

Ma io oggi non so. Un miracolo. Ero pimpante.

La Discepola m’ha guardato malissimo. Traditrice io.

Quindi questo nuovo inizio secondo me spacca.
Ieri ho spammato gli amici & gli amici degli amici per trovare un degno inquilino al Loff così mi libero da mutuo e bollette e vado a squattare anche casa vostra da settembre fino a febbraio. Al che comincerò il mio tour italico sullo #SporaVan e sarò finalmente libera.

Vediamo se questo downshifting è la scelta giusta, io lo vorrei tanto perché non credo essere pigra, è soltanto che lavorare ammé non mi è mai piaciuto :D

  1. che donna questa Spora! :*

    by Michy

    Link | luglio 2nd, 2012 at %H:%M

  2. Mi sento vicino alle persone irritate dai rumori e dalla pimpantezza la mattina. Buona fortuna, taccogirl

    by Ale [Tredici]

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  3. secondo me andrà bene :3 poi cambiare un attimo la routine fa bene, fa bene a te, fa bene al cervello, e fa bene a chi ti sta intorno… attendiamo aggiornamenti.. Ciao Sporaaa :D

    by Pier(ef)fect

    Link | luglio 2nd, 2012 at %H:%M

  4. Come disse un mio collega, è inutile guadagnare più soldi di quelli che riesci a goderti. Stava in part-time, infatti. È bello quando ti svegli prima della sveglia e sei tonico, peccato che mi capiti così di rado: però domani cambio scrivania (e fondamentalmente anche lavoro), magari capiterà anche a me!

    In bocca al lupo!

    by Andre

    Link | luglio 2nd, 2012 at %H:%M

  5. Leggere di questi tuoi cambiamenti mi fa sognare.
    Vedrai che andrà bene, almeno di sicuro da settembre a febbraio, poi vedrai :)
    Spero di riuscire a venire a salutarti.

    by Ma.

    Link | luglio 2nd, 2012 at %H:%M

  6. Ecco per esempio, come sommo gesto di serafica magnanimità nei confronti di noi poveri meschinelli ancora schiavi del lavoro, potresti dirci delle robine ecobio-detox-integratori della Snob… Eddai. Essù. Rivelatele, che qua la vita di noi giovini donne è grama.
    E comunque anche io quando sto bene e sto su, e sto facendo una cosa che mi piace, mi sveglio la mattina alle otto che pare sia sveglia da sempre. E la sensazione è bellissima, una specie di vertigine di onnipotenza mentre pensi a quante cose puoi fare. Non capita da parecchio, ti dico de core goditela.

    by Antonsesfemmina

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  7. Ti ammiro un macellissimo per questo tuo cambio di programma. Che senso ha, dopo tutto, fare un lavoro che ci dà tanti soldini e non poterseli godere fino in fondo? MEH ;)

    by bobi

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  8. io ho appena iniziato a lavorare e già sogno il downshifting…

    by Serena

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  9. Che poi, il fatto di mettersi a fare una cosa che ti diverte e riuscire pure a guadagnarci dei soldi, ammé mi sa molto più di UPshifting che altro.

    Svegliarsi da sole alle otto è sempre un ottimo segno, comunque. E’ come se il tuo subconscio dicesse “benvenuta” ad una nuova giornata, vuota delle cose di prima ma pienissima delle cose di adesso. E di domani.

    E’ sempre bello leggerti Spora!

    by JustAlessia

    Link | luglio 2nd, 2012 at %H:%M

  10. Grazie a tutti :)

    by Spora

    Link | luglio 2nd, 2012 at %H:%M

  11. 2 cosine di fondamentale importanza:
    1) basta a parlare di questa cosa che non lavori più sennó sembra quasi che hai paura della tua nuova vita. E la tua nuova vita sarà meravigliosa. Mal che vada l’aggiustiamo noi abbinandole un paio di MiuMiu fatte come si comanda.
    2) quando scrivi “ed”, la “d” è preferibile metterla solo quando la parola seguente inizi per “e”; amo i dettagli, adoro te: sei troppo luccicante per farti adombrare dalla d cacofonica. Bisous

    by LaSignorinaEmme

    Link | luglio 2nd, 2012 at %H:%M

  12. Grazie signorina, sarà che io per “lavoro”intendo l’ufficio. Il 12Camp non mi sembra di lavorare, e invece c’è tanto lavoro dietro :)

    E grazie per le correzioni, mica per niente ho una editor per il libro, uff!

    by Spora

    Link | luglio 2nd, 2012 at %H:%M

  13. Stamattina t’ho odiato, cioè, avevo messo la sveglia alle 8:30 con l’intenzione di posticiparla alle 9:30 e tu alle 8 già eri viva.
    Sono arrivata a CDG tipo con un’ora di anticipo.

    (A me la d cacofonica a volte piace, non ci posso fare nulla.)

    by Una Snob

    Link | luglio 3rd, 2012 at %H:%M

  14. E questa, mi odio, ma me l’ero persa.
    E invece è perfetta, perché ti amo ancora di più. Perché per fare una scelta di questo tipo ci vuole tanto fegato o tanta pazzia, ma forse entrambe le cose. Io ci ho messo 10 anni per dire e ancora qualche dubbio, ogni tanto, ce l’ho. Ma sul fatto che sia la scelta giusta per me no, mai.

    Certo bisognerà spiegare agli altri perchè se eri brava in una cosa, con un’ottima carriera e stipendio, hai mollato. Follia? No, finalmente, lucidità. Non era per me. Essere bravi a fare qualcosa, non vuol dire amarla. E poi, per una volta, fanculo gli altri.

    In bocca al lupo per i tuoi nuovi lunedì. ;-)

    by Cappuccino & Baguette

    Link | luglio 10th, 2012 at %H:%M

  15. cara spora come ti stimo!

    by Peggyboop

    Link | luglio 11th, 2012 at %H:%M

i commenti dello sporablog non sono più moderati.
Fate i bravi o vi sgangello da questa tera.

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