Ora non è che siccome una molla un posto fisso da Manager a 40K l’anno deve andare a fare la barbona.
Il punto non è abbandonare, il punto è una modalità che non ci si addice.
Io sono una che quando decide una cosa la fa il prima possibile, e col turbo. Eliminando gli impedimenti costi quel che costi. Risolvo problemi e in fretta, ecco perché andavo bene a fare la manager.
Ma l’ufficio mi annoia. La scuola mi uccideva.
Non mi sono mai piaciute le istituzioni.
Insegno ad architettura a Parigi maltrattando i miei studenti a suon di urla per dargli una svegliata; li incito a farsi delle domande, a cambiare punto di vista, a non fermarsi coi limiti di un materiale ed a cambiare prospettiva. E a sbagliare, anche. Sbagliare tanto, raccontare gli errori nel resoconto e spiegare perché è successa tale cosa e come farebbero la prossima volta.
Cadere e rialzarsi: imparare, andare avanti. A parte gli studenti geniali, io odio quelli bravini, quelli che prendono 8 e fanno bene i compiti. Sono i più mediocri. Sono la rovina del mestiere. Io ai bravini li scasso quanto posso, perché imparino a cadere.
Ho una mente veloce. La gente lenta mi snerva. La gente lenta mi snerva e si vede subito.
Ho imparato a leggere e scrivere a 4 anni interpretando i suoni nel logo della Coca Cola.
Mia mamma mi ha sempre detto che avrei fatto la scrittrice.
Mia mamma alla fine aveva ragione, che vi devo dire.
Ho deciso di mollare lavoro, affittare la casa che mi appartiene per liberarmi del mutuo e vivere di quel che mi diverto a fare: insegnare alle donne a camminare sui tacchi, scrivere libri.
Avevo anche un sogno e fra me ed il mio sogno c’è da prendere la patente. A settembre mi ci metto e la primavera 2013 la farò su quattro ruote che più vintage-chic muori. Perché il downshifting non vuoldire per forza che diventi un punkabbestia rasta che non si lava e va in giro con le ciabatte. Diomio. Ho i tacchi 12, io!
Mia sorella mi ha detto in pubblica su Twitter:
“@Spora sei troppo Zoolander per il furgoncino”
LOL
Ma lei non sa come sarà dentro quel furgone. Più chic muori.
Mollare zavorra è essenziale, siamo dominati dal culto per gli oggetti. Gli oggetti comprati.
Anche a me piacciono gli oggetti, ma non sono un’accumulatrice.
Faccio acquisti oculati. Compro anche da Zara, se ve lo state chiedendo, ma con obiettività.
E poi mi piacciono i vestiti vintage, i mobili trovati per strada che curi e trasformi, mi piace questa cosa di salvarli e ridargli una vita nuova.
Sono caduta e mi sono sollevata molte volte nella mia vita, e cadrò e mi solleverò ancora.
Molte di quelle volte sono stata aiutata da delle persone che erano li al momento giusto. A volte per loro non voleva dire niente e per me tutto, a volte loro avevano capito l’impatto della loro azione a lungo termine mentre io lo avrei apprezzato anni dopo.
Io sono l’insieme delle mie cadute.
A volte hai fatto una vita talmente difficile che l’unica cosa che vuoi è “essere normale”.
Quando sono entrata all’università volevo fortissimo essere normale.
Mi sono laureata con lode in architettura.
Sono stata assunta a tempo indeterminato in uno studio.
Mi sono sposata in chiesa con un ingegnere.
Abbiamo comprato casa.
Volevo dei bambini.
Poi la vita non va come l’hai pianificata tu, e li t’incazzi.
Ma il bello è che non sai con chi incazzarti.
la vita è prepotente
Hai il cancro. Il cancro al collo dell’utero a trent’anni, sei mesi dopo le nozze.
Dopo tre anni tuo marito esplode perché non puoi avere bambini. E parte.
Non ti piace passare le giornate in un ufficio.
La tua Responsabile ti teme e ti fa mobbing pesante.
Sei grassa e gonfia di ormoni. Hai i capelli gialli.
Ti senti una bomba che sta per scoppiare.
Vai a urlare nei boschi.
Vuoi scendere.
Vuoi prendere a pugni qualcuno.
Meno male che avevi un blog, e l’idea dei tacchi.
Piano piano ti rialzi, piano piano cominci a ricomporre il tuo puzzle, piano piano la nebbia si dissipa.
ci ho messo due anni per capire
A un certo punto mi sono ritrovata in riunione al lavoro e mi sono detta basta.
Mi sono chiesta: ma perché lavoro qui?
Risposta: per pagare il mutuo e le bollette di una casa nella quale avrei dovuto crescere i figli che non avrò, gli abbonamenti vari, la spesa, i biglietti aerei per Milano due volte al mese per fare il lavoro sui tacchi che mi piace.
Oh, wait!
Non ho più bisogno di una casa. Ho bisogno di un rifugio, ma non per forza di una casa, no?
OK, allora vediamo…
Affitto casa. Ciak.
E dove vivo? Nel van Volkswagen. Ciak.
E durante i mesi freddi? Vado a svernare nei paesi caldi e fare kitesurfing! Ciak!
Elimino gli aerei tornando a vivere a Milano. Ciak.
Tutto il guadagno dei tacchi e dei libri lo uso per vivere.
Resto residente in Francia perché vaffanculo qua pago meno tasse. Fuck yeah.
Problem solved
Sono una fighetta, continuerò a parlare di rossetti e di tacchi e adorare il cachemire e la seta.
Il downshifting è un modo di vedere la vita in società, non è abbandonarla. Secondo me “down” non è la definizione adatta per me. Diciamo piuttosto che ho deciso di essere più furba. Per quel che mi concerne sarò sempre integrata in società: pago le tasse, fatturo il mio lavoro, pago i miei fornitori (non appena mi pagano i clienti!).
Continuerò a guadagnare soldi e forse anche più che con il mio ex lavoro. Downshifting alle regole, piuttosto. Downshifting ad un mercato del lavoro gerontocratico e milleurista. Quando assumerò dei collaboratori lo farò con eleganza, e con lo stipendio giusto in rispetto del loro lavoro, perché se voglio che il mio lavoro venga rispettato, devo iniziare rispettando e dando il giusto valore quello degli altri.
È solo la modalità che cambia, è il fatto di dire “io mi appartengo, posso scegliere come vivere, posso essere l’autore del mio lavoro ed interfacciarmi alla società come meglio credo, ed ho il diritto di dire no e di non sottostare a certe formattazioni”. Punto.
E anche un bel vaffanculo ogni tanto, che non fa mai male.










sono certo creerai un nuovo modo di vedere e vivere il downshifting… che poi è il mio modo di vedere la vita da sempre… ne faccio un post ! bacio Spora
by Pier(ef)fect
Link | luglio 2nd, 2012 at %H:%M
E come mai non ci sei nell’elenco degli insegnanti ad architettura?
by Mati
Link | luglio 2nd, 2012 at %H:%M
Serve ribadire il concetto delle palle d’acciaio? Naaa. Già lo sai.
by Encrenoire
Link | luglio 2nd, 2012 at %H:%M
@Mati a Parigi ci sono molte scuole di architettura: La Villette (ci ho fatto il Master), La Seine (mi sono laureata e ci ho insegnato), Belleville, Versailles, Malaquais, Marne La Vallée.
Io insegno al Campus di Marne la Vallée, per i corsi di Construction (Fisica e Geometria) del 1° anno
eccomi, Veronica Benini: http://www.marnelavallee.archi.fr/page.php?id=161&sid=162&#
by Spora
Link | luglio 2nd, 2012 at %H:%M
Casomai non ti fosse giá chiaro: ti adoro! Sei una continua fonte di ispirazione..,
(and I’m working for you ;)
by La coniglia
Link | luglio 2nd, 2012 at %H:%M
E ti dirò, fai anche opere pie. Con la tua storia hai convinto un mucchio di gente a controllarsi prima di averlo, il cancro. Con il downshifting convincerai un mucchio di gente che si può anche vivere meno incazzati e annoiati. Con il libro, ad altri ancora, come dire vaffanculo. E ti sembra poco? Se sapessi smanettare ti avevo già fatto il santino di santa Veronica del Twelve.
by Mammamsterdam
Link | luglio 2nd, 2012 at %H:%M
in bocca al lupo per questa nuova pagina :)
by saransa
Link | luglio 2nd, 2012 at %H:%M
Mammamsterdam troppo buona :)
by Spora
Link | luglio 2nd, 2012 at %H:%M
io adoro la spora!!! :)
by amelie
Link | luglio 2nd, 2012 at %H:%M
Quanto mi suona quello che scrivi. Io a settembre me ne vado in argentina. Perche fanculo all’ufficio, ora decido io del mio tempo.
Grande spora! :)
by Chiara
Link | luglio 2nd, 2012 at %H:%M
Spora, non ti conosco ma penso potresti essere uno dei miei modelli di vita da seguire! Bisogna puntare in alto..
by Maria
Link | luglio 2nd, 2012 at %H:%M
Sei un modello Spora,una fonte di ispirazione,come qualcuno ha già detto.Ogni giorno di più,davvero.
In bocca al lupo per tutto.
by Elena
Link | luglio 2nd, 2012 at %H:%M
Sono in ferie in Salento mai fon connessa lo stesso. Io a te ti amo. Sei figa, punto.
DunottoLilla
by Lilla
Link | luglio 2nd, 2012 at %H:%M
Con i libri pubblicati non si guadagna una mazza. In soldi. Magari in soddisfazione sì.
Invece suvvia, c’è l’affare facile e furbo: affittare un appartamento à ville Lumière a 500 euro la settimana. Non c’è niente di creativo, è anche un mezzo arnaque secondo me. Io non li pagherei mai. Meglio l’ostello per me. Là ci sono anche le belle ragazze. Ma chi affitta ci campa e poi magari dice (vedi una tipa pretenziosisssssssima l’altra sera a una festa) che ama l’India e la vita frik.
by Mr M
Link | luglio 3rd, 2012 at %H:%M
mi unisco al coro adorante! pensare veloce è una fregatura, ma la stai gestendo benissimo! sei il mio guru.
by Serena
Link | luglio 3rd, 2012 at %H:%M
Che aggiungere? Io mi sono già espressa e anche tanti altri. Sei una grande!
by Ma.
Link | luglio 3rd, 2012 at %H:%M
spora…se hai bisogno di una collaboratrice…io mi candido! tienimi presente!!valeria
by val
Link | luglio 3rd, 2012 at %H:%M
Mr M io con l’affitto di casa mia ci pago il mutuo, hai letto male. E però hai ragione: fosse mia ci vivrei di rendita tranquillissimamente.
E coi libri ci si guadagna eccome, basta discutere un buon contratto, le roy alte ed avere un anticipo coi controcazzi.
Io sono figa, io célo.
Torno a scrivere va’.
by Spora
Link | luglio 3rd, 2012 at %H:%M
io non parlerei più di downshifting, piuttosto di…
#Sporashifting
by Piero (l'appassionato di aerei)
Link | luglio 3rd, 2012 at %H:%M
“Quando assumerò dei collaboratori lo farò con eleganza”… dove mando il cv? C’è un “lavora con noi” sul sito del 12camp?
In bocca al lupo Spora ;)
by Francesca
Link | luglio 3rd, 2012 at %H:%M
Ti stimo profondamente.
by elisabetta
Link | luglio 3rd, 2012 at %H:%M
@Francesca si c’è, ma devi essere una dea su tacco 12
by Spora
Link | luglio 3rd, 2012 at %H:%M
Bravissima.
by dadevoti
Link | luglio 3rd, 2012 at %H:%M
La vita è certamente spietata nel toglierci e darci, mi ero sopita un attimo, grazie del risveglio.
Se hai conosciuto giorni senza domani, hai il dovere di vivere il doppio.
Fast
by cikka
Link | luglio 3rd, 2012 at %H:%M
vero
by Spora
Link | luglio 3rd, 2012 at %H:%M
Tanta, tanta ammirazione: unica!
by Mirko
Link | luglio 3rd, 2012 at %H:%M
Anche io ci provo con Milano. Anche io provo a dire vaffa. Dopo due operazioni al cuore la vita la cambio io, come te. Grande Spora:)
by Unaseracena
Link | luglio 3rd, 2012 at %H:%M
@Unasaracena dobbiamo incontrarci, a Milano ;)
by Spora
Link | luglio 3rd, 2012 at %H:%M
Mi sono laureata con lode in ingegneria.
Sono stata assunta a tempo indeterminato in una impresa.
Mi sono sposata in chiesa con un ingegnere.
Abbiamo comprato casa.
Volevo dei bambini.
Poi la vita non va come l’hai pianificata tu, e li t’incazzi.
Ma il bello è che non sai con chi incazzarti.
Mi insegni a volermi bene ed a non perdere del tempo.
Grazie Spora.
by animaviola
Link | luglio 3rd, 2012 at %H:%M
Wow…mi piace leggerti. Mi capisco di più..sempre più.
by Renato
Link | luglio 3rd, 2012 at %H:%M
Non tiamo/tiadoro, ma ti apprezzo per come e cosa scrivi. Sono certa che il libro andrà benone :)
In bocca al lupo.
by Albondiga
Link | luglio 3rd, 2012 at %H:%M
Ti leggo da poco e questo è il primo commento che lascio, giusto per dirti che è una scelta che ‘appoggio’ con estrema forza.
Personalmente la pratico già da un bel pò, e sono (stata)estremamente criticata, con una conseguenza interessante: sorrido spesso. quindi forza Spora :)
(epperò ‘desso che so che sta cosa ha un nome me la tirerò un pochetto sìsìsì)
ah..il mio nick è ironico ovviamente ;)
by kestress
Link | luglio 6th, 2012 at %H:%M
è geniale il tuo piano intendo, se non fosse che sono ancora imbranata alla guida ti copierei anche io! solo una falla nel piano…. il Westfalia non ha il bagno! beh, io a Milano ci vivo, pui venire a farla da me ;)
by fuoriasse
Link | luglio 16th, 2012 at %H:%M
no, il Westfalia non ha bagno, ma le piscine si :)
by Spora
Link | luglio 16th, 2012 at %H:%M