Fare tanti lavori è un gran casino.
Quando cominci nuovi progetti e li vedi arenarsi perché non è il momento, o non hai il tempo, o le risorse, o non ci sono gli interlocutori giusti. O semplicemente partorisci un’idea ma a un certo punto ti si mischia con le altre tremila e non capisci più niente.
Be’, li son cazzi.
Ieri ho presentato un progetto relativamente nuovo, ha già qualche mese. All’inizio credevo di poter fare da sola.
Ma con lo strabelino che facevo da sola!
Ricordo la mia faccia completamente persa quando un potenziale investor mi chiese il business plan.
Business plan. Import export. Laggente parla in mandarino, davvero.
Quindi o mi vendevo o ciao, idea in archivio.
Quindi mi vendo. Magari non troppo, magari con la vaselina alla fragola (ditemi che esiste) e magari delegando alla gente giusta.
Delegare la so.
Ieri ho presentato questa startup a della gente nerd startup tric e trac. Prima di me c’erano due tipi nerd con delle robe internet fichissime. Uno l’ho demolito ma l’idea era fica, un portale che se hai una passione e la vuoi insegnare loro fanno da tramite per far pagare i corsi alla gente. Un airbnb dei lavori.
Ma a un certo punto, mentre rispondevo alle domande mi dice guarda, qua abbiamo una che fa corsi di tacchi e portamento, potreste lavorare insieme.
Avessi avuto una Luger.
Una Smith & Wesson.
O la mia cara incudine montata su una catapulta.
Far pagare i corsi di tacchi, ma siamo matti?
Noi li facciamo gratis, facciamo pagare gli sponsor, ‘abbello!
Imparare a camminare sui tacchi è il diritto di ogni donna.
Punto. Giao.
Circolare.
Non so perché ma mentre presentavo la mia idea credevo di averci davanti quelli del cemento armato. E quando sei davanti a quelli del cemento armato devi tirar fuori il cazzo che non hai. Soprattutto se sei una con la faccia a bambolina e hai i tacchi, il rossettino, e il colletto da scolaretta.
Be’, presentare una roba creativa con un mood da cazzoduro è proprio meh.
La gente si dice ma che vuole questa qua, ma non se la tromba nessuno diobono?
E invece avevo pure trombato! (i miracoli, Oh #DioDeiSongol THE MIRACOLO ayeah)
Anyway…
Ma alla fine è arrivato un tipo, anzi due anzi tre, e insomma forse si va avanti.
Sono contenta, ma la prossima volta faccio la fighetta innocente.










Il lubrificante alla fragola esiste.
by Ale [Tredici]
Link | maggio 3rd, 2012 at %H:%M
io non faccio un lavoro altrettanto fico, però la faccia da “ma che vuole questa qua, ma non se la tromba nessuno diobono?” la vedo ogni volta che metto piede in un’azienda (per dire, l’ultima era una FONDERIA) e ti sarò grata in eterno per averla così mirabilmente definita.
Adesso vado a scrivermelo sulla carta intestata.
by verbasequentur
Link | maggio 3rd, 2012 at %H:%M
Io non ho un lavoro.
Tento di crearmelo seguendo un sogno… e per tentare di andare avanti “devi tirare fuori il cazzo che non hai” o essere un filo incosciente. Oppure tutt’e due.
Parole Sante Spora.
by Claudia
Link | maggio 3rd, 2012 at %H:%M
@verbasequentur assolutamente si
@Claudia idem: yep
by Spora
Link | maggio 3rd, 2012 at %H:%M
io ci provo, ma ormai lo sporablog detesta i miei commenti :(
by Pier(ef)fect
Link | maggio 3rd, 2012 at %H:%M
@Pier ah bon? Ho una cartella spam enorme, non vado più a ripescare commenti. Magari dipende dalla tua connessione? Dalla mail?
Questo commento lo vedo, ma non ne ricorso altri in effetti.
by Spora
Link | maggio 3rd, 2012 at %H:%M
oh ce l’ho fatta e sto spammando di brutto ç.ç io non ho lavoro ma ho provato il lubrificante alla mela verde.
by Pier(ef)fect
Link | maggio 3rd, 2012 at %H:%M
mela verde bellissimo!
appena posso corro al sexy shop di Pigalle ;)
by Spora
Link | maggio 3rd, 2012 at %H:%M
Brava. Io la chiamo la tecnica dello scazzo propedeutico, con certa gente ci vuole con altri no, quella volta che avresti potuto farne a meno viene compensata dalle altre millemila che se non lo facevi, col cavolo.
by Mammamsterdam
Link | maggio 4th, 2012 at %H:%M