A volte ti lanci in avventure dove non sai bene dove andrai a parare.
Ma così, a naso, diresti di sì.
Così, a naso, fai delle mosse strambe e a culo o per destino tutto s’incastra come per magia.
Così, a naso, e con parecchia incoscienza, ti giochi delle pedine sorde che prendono vita propria.
Un libro. Due. Tre.
Una startup. Due. Tre.
Una causa. Due. Tre
Un viaggio. Due. Tre. Cento.
Un amore. Uno.
La gatta ormai non capisce più niente, a volte parto tre giorni, rientro uno, e riparto per il weekend. Quando sono a casa dormiamo insieme, e siccome mi sento in colpa sono diventata una gattara professionista, tipo le faccio pure le pappine. Capisco benissimo i genitori divorziati ceh viziano i figli per i sensi di colpa. Mi verrà fuori una gatta stronzissima, che se non vuoi i figli rincoglioniti vanno maltrattati, altroché.
Così, a naso ritrovi sempre le stesse priorità, quelle ormai non cambiano. Amore, Cibo, Viaggi, Autonomia.
A naso direi che la mia vita è in curva. Il curvone quello micidiale che se non vai fuori strada hai fatto il grosso.
A naso direi che finalmente la mia vita è interessante.
A naso, poi, direi che se non avessi avuto una vita “originale” prima, adesso non sarei qui.
Come mi disse qualcuno su twitter l’altro giorno “@Spora la vita è una figata, ma che fatica farcela diventare!”










sono molto molto felice per te:)
by la coniglia
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#uberwin . Non c’ho i pallini, spiacente.
by marika
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