Devo dire non ero sicura di arrivare in tempo. Sti bus tailandesi son peggio di trenitalia. A un certo punto ero seduta sopra un vecchio, fate voi.
Ma siccome sono una Manager, e i Manager risolvono problemi, appena ho avuto margine di manovra ho agito subito. Allo stop x pranzo ci siamo fermati a Takua Pa, che è all’incrocio con la statale, venendo dalla giungla. Scesa al volo prendo lo zaino dal bus e comincio a chiedere di tassì. Bingo, la gente li ti vede come una gran figa: ti leggono i soldi addosso. E hanno ragione. Credevo mi sarebbe costato mille, einvece duemila. Cinquanta euro. 140 km. Pace.
Arrivata a Phuket prendo la nave di corsissima, e a Pi Pi Island mi imbarco nella barchetta del mayabaycamping.com.
Scandaglio i partecipanti che si rivelano un drappello di sfigati più un gruppetto di 14 italiani di quei viaggi avventurosi organizzati diomio salvami, e, presa dallo sconforto per un falso allarme ciclo attribuito a quello sfigato del #BuddaDeiSingol, mi metto in un angolino disperata.
Poi menomale non avevo il ciclo, oppure è stato il #DioDei Singol che con tutto lo sbatta che mi ero fatta per arrivare e sapendo che gli avevo chiesto un figo per la notte di Capodanno, ha ottemperato il miracolo della sparizione del flusso. A me piace vederla così. Anyway.
Pi Pi Ley è l’isolotto a sud di Pi Pi Island. Il posto dove hanno filmato TheBeach. La barca fa un giro snorkeling aspettando che i turisti che ci vengono a passare la giornata in una folla orrenda levino le tende, e i più fighi possono arrivare dal passaggio segreto simile al film (senza tuffo, è una truffa non c’è manco la cascata). Quindi vi pare che io non ero di quelle che si tuffano di testa in mare dal secondo piano della barca (il primo è da checche), nuotano in perfetto stile i 100m per raggiungere una scala a pioli ivi nonchalanti attraversano la passerella di corde e non t’arrivano a Maya Bay dal retro? OVVIO che si.
Si passa anche da un pezzo di scenografia del film. Un pacco.
Insomma tutto molto bello. Quando arrivi ti lasciano pascolare, la gente si annusa un po’ intorno, insomma si vede chi è single e chi tromberà con chi (più facile mentre c’è luce, cheppoi rischi le sòle al buio con l’alcol, no? Ecco)
Poi c’è il barbecue e il curry, abbastanza buoni, in due tappe. Poi c’è un lettore Iphone per le casse e puoi mettere la tua musica io ovviamente ci ho messo il bro @superfuffa con la Blossom11 ma poi me l’hanno tolta e ci hanno messo la dance. Evabbe’.
Gli italiani si sono messi al riparo dietro la capannina del bar ed hanno preparato il loro campo coi sacchi a pelo tutti attaccati, lamentandosi ceh della gente s’era presa tutto il posto e che pure loro avevano pagato la loro parte (WTF?). Sfigati. Con tutta quella spiaggia a 35° e le stelle e tutto ti ritiri nel retrogiungla manco ci fosse l’assedio dei pirati? Naaah.
Quindi io ovviamente col cazzo che mi sono palesata italiana. Ma con lo strabelino, eh.
Ho detto essere francese, e stavo con un gruppetto di americane e inglesi molto carine.
Poi ci siamo messi a giocare a un gioco in cerchio che se scazzavi bevevi e li la cosa s’è fatta mooooolto più interessante. Hehehe. C’erano sti surfisti che erano li fin dal mattino che uuh. Quindi ayeah.
A un certo punto mi allontano per pisciare dietro le palme e passando vedo gli italiani che avevano i biscotti Oreo e gli faccio (aya, in italiano!) “Ciao, posso prenderne uno?” Uno dei due mi fa certo, eccoli. Ne prendo due, ringrazio e vado. Mentre mi allontanavo sento l’altro che gli fa: “Oh, ma guarda che lei non è nel nostro gruppo!” GIURO. MORITE INGOZZATI DI BISCOTTI CAZZO. Ma già il fatto del’lammucchiata del gruppetto mi ha fatto capire che nessuno avrebbe trombato. Autopuniti.
Abbiamo ballato a manetta, abbiamo fatto, tipico, il bagno tutti nudi e il mattino dopo ho dovuto fare il giro nelle cam di tutti per cancellare la roba troppo topless, abbiamo visto il nuovo anno sotto le stelle e col plancton in acqua che bastava muovere la mano per vederlo brillare e poi piano piano è rallentato tutto, la gente ha cominciato a cercarsi dei posti per dormire lungo la spiaggia ed è cominciato il 2012.










Ma hai presente “Johnny Stecchino”, no, cos’è che chiede Lillo a Dante una volta ritornato da Palermo?
by Watkin
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timida Sporetta!!! :D
ecco con chi faccio media!!! :)
by Aliyah
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Watkin no, non ricordo…Disegnino? Link youtube? Muack!
Aliyah manco qua ho capito…argh
by Spora
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Sperando che non finisca nel filtro antispam http://youtu.be/-fNEbpm_O0A
by Watkin
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No aspetta un attimo, mica l’avevo visto che questo post si riferisce ad un video nuovo. Io ero rimasto ad uno a mercoledì! Niente da aggiungere. Fierissimo.
by Watkin
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Ahaha, le banane, allora si, mi ricordavo bene ;))
by Spora
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Critica calzantissima a noi napoletani. Purtroppo è semplicemente la verità.
by Opperbacco
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ogni volta che scendo dall’aliscafo la stessa storia: le ore a urlare e farsi pestare per recuperare la valigia in quell’ammasso… No ma ti pare?
Uff…
by Spora
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dicevo che faccio media con te per timidezza (tu zero, io diecimila) ;)
by Aliyah
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