Chi non bazzica i social networks magari non saprà che vuoldire, in gergo, “piastrella“.
Ma tutti sanno cosa vuoldire, inviare una “piastrella”, perché una piastrella non è altro che una fotina majalina via sms, no?
Ecco.
Ho un amico che ha un catalogo classificato sulle piastrelle inviate e ricevute dalle tipe, per non far confusione perché be’, lui le sue piastrelle le ricicla, e in più si vuole ricordare esattamente cosa ha mandato, quando, a chi, e inversamente anche cosa ha ricevuto. E lo fa perché dice che una volta ha fatto una grande cazzata che è meglio che non mi racconti, dice. Yep.
Ora non venite a dirmi che se un giorno, dopo millemila tentativi di autofotografamento che chi lo fa sa quanta cazzo di fatica sia, be’, se un giorno ti viene una foto megawin dove sei überfaiga, vuoi mettere che non al ricicli? Mappeffavore. Ecco.
Nel mondo d’oggi la gente sessa un sacco per vie tecnologiche, inutile che facciate gli 1.0, lo sanno tutti ma fanno finta di niente ed ogni volta che incontri qualcuno, be’, c’è quel awkward moment dove inizia un accenno di piastrella e devi capire se l’altro sa già giocare o no, e se si a che livello è.
Perché le piastrelle, hey, possono andare lontano. E non importa se abiti vicino, ormai la gente s’impiastrella anche a mo’ di bombardamento tipo mentre sanno che sei in riunione budget, per dire. Anzi te lo fanno apposta. Io oggi al lavoro credevo di morire, per dire.
Eppoi a un certo punto…
Sei su skype? Ci sentiamo su skype? Vuoi giocare su skype?
Egerto. Come no. Sicuro.
Anche li la tipa deve fare l’innocente. Mica puoi dire chissà cosa. Eh no. Tu mai. No ma ti pare? Ecco. Tu sei il primo, per me.
Diciamo che skype è the new virginity, con l’imene che ti ricresce ogni volta, a seconda di quanto sei brava a bluffare. L’idea dell’imene che ricresce mi fa molto ribrezzo. La virginità skypiana la definirei più come un ritorno all’innocenza ed al piacere che seguirà via via che ci si esplora, perché le prime volte sanno di più proibito.
In realtà è una gran cazzata, perché la prima volta con ognuno è sempre una prima volta in quel senso ed è comunque una figata. Ma all’uomo piace essere il primo, e noi glielo dobbiamo far credere, cosi ce la tiriamo e lui avrà questa foga di conquista capisci? Non gliela puoi togliere. No, dài. Altrimenti che giochino è?
Sessàre online, se si può chiamare sesso, direi anzi che è dell’erotismo, non so, ci vorrebbe un sociologo dell’internet, be’, dicevo, il sessàre tecnologico all’inizio sei li tutta un bollore, robe allucinanti, piano piano sale il volume e non sai qual’è il tetto massimo né se giocate allo stesso gioco. A volte no. A volte invece uuuh. Come il sesso carnale. Poi però ti rompi le balle di cambiarti le mutandine bagnate davanti al PC ogni due per tre e ti dici che due belle braccia in live non te le leva nessuno. E più se affinità.
Ed è li che uno dei due decide di muovere il culo.
Finalmente.
Che il sesso è bello quand’è toccarello.



Sono su skype :-)
bellissimo divertentissimo argutissimo post.
by luca massaro
Link | gennaio 25th, 2012 at %H:%M
Da uomo, si capisce benissimo se è la prima volta su Skype per una o no. Se non devi metterci giorni per convincerla, se ha già la sua cartella di piastrelle pronte da inviare, non è la prima volta.
Bel pezzo comunque. Il sesso è bello quando è toccarello, decisamente.
by Una zoccola uomo
Link | gennaio 27th, 2012 at %H:%M