Mi piaci perché ho bisogno di te, o ho bisogno di te perché mi piaci?

Paris. Milano. Ultimamente faccio la spola.

Questa cosa dell’avere due mestieri diversissimi non è facile da gestire, soprattutto coi tempi e le distanze.

Mi piacciono gli aeroporti, mi piace sentire l’abbrivio e lo stacco quando l’aereo decolla. Certe volte mi assopisco appena poggio le chiappe sulla poltrona e mi risveglio fra le nuvole. Una volta mi è successo che, aprendo gli occhi, per tipo un minuto non sapevo più da dove a dove stavo andando. Limbo sconfortevole come quando sei sul treno e per pochi secondi non sai se è il tuo treno a partire in sordina, o quello accanto.

Ieri superstanca mi son svegliata dopo l’atterraggio, la tipa accanto a me mi ha fatto capire con una ginocchiata che voleva passare.

Mi piace quando si atterra in “poste éloigné”, sai, senza passerella ma scendendo le scale sul taxiway (via di pista). Fa tanto vintage. La figata è tipo arrivare in un posto dove appena varchi il portellone ti devi mettere i wayfarer. Fa film sixties, avventuroso per forza.

Scendere dall’aereo con le proprie gambe giustifica e nobilita il fatto di “sbarcare” e con la nozione di sbarco passa tutta una serie di concetti di conquista e dominio del territorio che mi mettono nel mood giusto per affrontare la missione. Soprattutto de c’è il sole. Io mi gaso, con ste cose.

Insomma tutto sto casino per dire che boh, che quando sono un po’ innamorata mi si aguzzano i sensi e mi si amplificano tutte queste sensazioni sottili che esisterebbero anche quando non sono innamorata, ma in nebulosa.

Si ringrazia La Strega di friendfeed per il figherrimo fotomontaggio ;)

Quindi alla fine non so se il portatore sano del mio invaghimento mi piace perché mi dà le ali, o mi dà le ali perché mi piace.

That is the question.

  1. si ringrazia @LaStrega per il fotomontaggio che cascava appennello per il post ;)

    Questo commento è stato originariamente inviato suFriendFeed

    by Spora

    Link | marzo 16th, 2011 at %H:%M

  2. non so perché, ma ti immagino scendere dall’aereo con un trench burberry…

    sun

    by Sunofyork

    Link | marzo 16th, 2011 at %H:%M

  3. No Burberry’s. Però ovvio trench, si.

    by spora

    Link | marzo 17th, 2011 at %H:%M

  4. E’ tanto diverso, in fin dei conti?

    by Watkin

    Link | marzo 17th, 2011 at %H:%M

  5. Ecco, adesso che so che sei innamorata son più tranquilla, che a me saperti sola a Paris, mi metteva un filo di angoscia.

    by PIKU

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  6. Watkin è diversissimo, mai confondere!
    Aver bisogno di qno perché lo ami ok. Amare qno per bisogno mai.

    Piku ma tranqui, mica si muore a star da sole eh ;) Anzi, si sta proprio bene.

    by spora

    Link | marzo 17th, 2011 at %H:%M

  7. Sì sì, quello indubbiamente! L’avevo capita diversamente, e infatti dicevo: se ti dà le ali è normale che ti piaccia (cioé, se ti dà le ali è PERCHE’ ti piace, no?), e quindi anche viceversa. Oh, vabbé, mi si fonde il cervello. Sei autorizzata a non rispondere.

    by Watkin

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  8. Amore Wat ti vedo ora. Si ho capito è un cane che si morde la coda infatti :) È tanto bello.

    by spora

    Link | marzo 24th, 2011 at %H:%M

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Fate i bravi o vi sgangello da questa tera.

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