Se c’è una cosa difficile per una donzella nel duro mondo di oggi, è trovare un rossetto rosso decente. E per decente intendo senza glitter né brillini o effetti gloss: un rouge, un vrai.
Direi che il dilemma è lo stesso che per l’uomo perfetto. Solo che il rossetto, care mie, lo si può comprare. E se ne possono avere a decine! Lasciate da parte le vostre reticenze e vergogne: il rouge è donna e noi donne siamo. Se osate mettere il gloss, perdinci, che è la cosa più volgare di questo mondo, non venite a dirmi che il rouge à lèvres vi mette a disagio: è l’essenza della femminilità, di un’eleganza sublime.
Varcate la porta del rosso classico e non sarete più le stesse.

La vostra beniamina ha fatto una lunga ricerca nel campo ed è arrivata a delle conclusioni non molto felici: i rossetti rossi classici papabili sono pochi, e vanno scovati. La maggior parte dei rossetti in commercio contengono mini-brillini che, dicono, danno un effetto volumizzante alle labbra. Secondo me invece ti fanno sembrare un’adolescente in cerca di approvazione, un albero di Natale, una tardona che se l’atteggia a ventenne, un trans.
Parliamoci chiaro: un bel rossetto senza storie strane è meraviglioso anche sulle labbra sottili, pensate a Demi Moore prima dei ritocchi. Accettiamoci come siamo e non costruiamo barbatrucchi circensi: siamo donne, non pupazzi.
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La definizione cromatica del rossetto rosso fuoco è variabile, la nuance si deve accordare alla nostra carnagione. Può essere più tendente al fucsia o all’arancione, o anche al marrone. A pochissime e bianchissime sta bene il classico rosso Marilyn, ma se troviamo la nuance che si sposa con la nostra pelle otterremo lo stesso effetto di fuoco, l’eterea bocca rossa da film, e ci sentiremo fatalissime.
Senza star amenare il can per l’aia, il rosso sulle labbra ha una simbologia ben precisa e veicola un messaggio semplice: sesso e fertilità. Ecco perché è importante saperlo applicare a regola d’arte, per esempio senza disegnare oltre al contorno naturale delle proprie labbra (a meno di non essere davvero davvero brave), o svp non applicarci sopra un gloss a meno che non si voglia ricevere palpate e proposte indecenti dal primo che passa. Bisogna essere coscienti che l’effetto rouge à lèvres in strada non è indifferente. Contrariamente alle labbra glossate a oltranza che fanno volgare, il rouge mat non desta commenti spiacenti. C’è una sorta d’ammirazione tacita, i passanti si limitano a guardare, a volte sorridono. È molto chic.
Sarete al centro dell’attenzione, vi sentirete addosso gli sguardi di uomini, donne e neonati. Si, neonati attirati semplicemente dal colore vivo che ricorderà loro il capezzolo materno, unica fonte di vita, e quindi assisterete alle pietose scene di gelosia velate di minacce d’abbandono della madre che vuol colpabilizzare il bambino di tradimento precoce. Se avete un bebé non torturatelo psicologicamente: è solo un po’ di colore rosso perdinci, è solo un neonato! Sul posto di lavoro è un’arma a doppio filo: agli uomini piace molto, nelle donne provoca gelosie inutili della serie “vorrei ma non posso, quindi tu che ti permetti di essere così femminile sei una troia e ti farò la vita impossibile”. Meglio evitare se non si ha un posto alto nella gerarchia o non si tromba spudoratamente il boss.
Lo Spora Lipstick Report non pretende di essere esaustivo al 100% anche perché non ho testato tutti i rossetti del mondo, ma una buona parte in commercio sì.

Ho recensito solo le marche dove ho trovato dei rossetti che corrispondono all’obiettivo di rouge rosso classico. Tutte le marche non presenti nella lista (Laura Mercier, sottomarche L’Oréal, Shu Uemura, Givenchy, etc…) non compaiono perché non li fanno, o sono un po’ troppo oleosi.
Elizabeth Arden: base “Advanced Lip-Fix cream”, matita Lip Definer “True Red”, rossetti: Ceramide Plump Effect “Perfect Scarlet 23″, Color Intrigue Effects Lipstick “Poppy Cream 01″, Balsamo labbra: Eight Hour Cream Lip Protectant Stick Sheer Tint SPF 15 “Berry”.
Mac: Matita “REDD”. Rossetti: “Matte Lady Danger A10″, “Matte Russian Red AC9″, “Ruby Woo A40″.
Guerlain: “KissKiss Insolence de Rouge 522″.
Lancôme: Linea “Absolue Rouge”, ce ne sono più d’uno: 132, 151…
Clinique: High Impact Lip Colour SPF15, n°13 Flamenco.
Dior: ce ne sono più d’uno, un po’ oleosi, base idratante obbligatoria.
Chanel: crayon contour des lèvres Précision n°24, Rouge Allure “09 Lover”.
YSL:matita rossa n°10 Rouge-Rouge, rossetto “Rouge Pur 143″.
Kiko: provato il n°84, super mat, super rosso, super cheap. Pasta dura che tiene benissimo quindi ottimo per le principianti, ma è molto secco e risulta scomodo dopo qq minuto, tende a creare un contrasto netto fra labbra e mucosa. Come per ogni rossetto cheap, consiglio di idratarlo un pelino sopra col balsamo per labbra Elizabeth Arden colorato, che non è un normale burrocacao bensì un balsamo alle erbe quindi non lo rende pastoso e si omogeinizza alla perfezione con qualsiasi rossetto mat. Lo si può anche usare da solo, tipo per l’ufficio.

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Se pensate di mettervi il rouge come si vede nei film col bastone sulle labbra e in dieci nanosecondi siete fregate. Perché il colore resti bisogna istaurare un rituale ben preciso. Avete notato che se vi date il rossetto in una passata poi va via e ve lo ritrovate non solo sui denti, ma anche nelle rughette intorno alle labbra o addirittura spalmato fuori? Per evitare le migrazioni, si procede in 4 tempi, magari 5.
Non faccio un tutorial filmato perché non sono il tipo. E poi nel 2010 sappiamo ancora leggere, no?
1) applicare una base idratante per labbra per riempire le rughette e lisciare il tutto. Quella di Elizabeth Arden è ottima. Il burro di cacao non funge a quest’effetto perché non è un idratante bensì una pellicola protettiva. Certune saranno tentate di sostituire l’idratante con una di quelle misture gonfianti ad effetto canotto. Accettate le vostre labbra nella loro unicità e siate adulte, dico io.
Lasciare asciugare un pochino prima di procedere.
2) Matita rossa per delineare il contorno delle labbra se si vuole una definizione Hollywoodiana, altrimenti direttamente pennello. La matita va spuntata spesso, prendetene una in base al colore del vostro rossetto, non è facile trovarle, a volte bisogna cercare in una marca diversa. Ci vuol pazienza. Più chiara va bene, più scura no perché vi uccide.
3) Con un pennello da labbra cominciamo ad applicare il rossetto disegnando finemente i contorni, poi stendiamo più volte dentro.
Asciugare bene bene in un fazzoletto di carta, ne resterà poco sulle labbra. Va bene così, anche se vi prendono per sceme e sprecone, andiamo avanti. L’obiettivo è impregnare le labbra di pigmento perché resti il più possibile, quindi non c’è un altro modo.
4) Applicare di nuovo il rossetto col pennello.
Asciugare con la carta. Con un dito spalmate un po’ di rossetto all’interno delle labbra sulla parte a mucosa per non avere un taglio netto di colore fra il rouge e le vostre labbra. Appogiare e muovere veloce e bene il dito perché resti il pigmento, ma che sia abbastanza asciutto in modo da non macchiare i denti. Pulitevi le dita in un fazzoletto.
5) Applicare un’ultima volta e asciugare poco se si vuole un effetto mat vintage, o non asciugare per niente per un effetto più cremoso.
Invece per le’effetto “lèvres mordues”, cioé labbra morse, ossia un po’ di colore ma che non sai se c’è il rossetto o se è il tuo vero colore, wow: applicare un po’ col bastone del rossetto all’interno senza delineare i contorni e diffondere con le dita, anche sulla mucosa interna. Una volta sola, massimo un ritocchino al centro e ridiffondere =effetto nature super bluff, perfetto per andare in ufficio o a un primo appuntamento in finto stile nature tipo coi jeans che t fanno il culo perfetto, la camicia bianca sbottonata e i capelli sciolti ma curati, non so se mi spiego…
Se fate il rituale del rossetto con matita pennello e baci sul fazzoletto davanti al vostro uomo, be’, non è detto che riusciate ad uscire, vi avverto.
Stay tuned.
*Lipstick Effect on WIkipedia




tu mi fai soffrireeee! io odio la mia bocca, il rossetto è una di quelle cose che ho sempre desiderato ma non ho mai osato!!!
by selkis
Link | agosto 29th, 2010 at %H:%M
Selkis il rouge va bene a tutte, giurin giuretto.
by spora
Link | agosto 29th, 2010 at %H:%M
mmmm ma sì, alla soglia dei 30 è il momento di fare un po’ la donna!
allora appena torno in Italia trovo una profumeria buona e mi ci dedico un po’ (rabbrividisco nell’immaginare cosa mi proporrebero in spagna… ovvove!)
by selkis
Link | agosto 29th, 2010 at %H:%M
amorA, sarà inutile ribadirlo ma lo ribadisco: T’AMO.
[questo post è arrapante. non so se mi spiego]
by selotenga
Link | agosto 29th, 2010 at %H:%M
Ho un rosso rosso pieno, intenso, goloso, sfacciato di Dior che amo. È l’unica cosa che possa distrarre lo sguardo dai miei occhi e dalla mia quarta ;)
by MimiJoy
Link | agosto 29th, 2010 at %H:%M
Selkis torna al tuo Gazpacho e pensa rouge forte forte forte. Poi prova quelli li della lista e scegli. Mi raccomando, è una cosa lunga. Devi racimolarli tutti a tavolino con la schiava che ti assiste, e provarli uno dopo l’altro struccando bene. Se la tipa ti dice “la lascio da sola mentre decide” tu dici: no no, resti! Cosi soffre anche lei. Ecchecazzo.
by spora
Link | agosto 29th, 2010 at %H:%M
aaahh! mi scappò l’oVVoVe ortografico, nuooo!
by selotenga
Link | agosto 29th, 2010 at %H:%M
Mimijoy: quelli Dior sono un po’ troppo oleosi per i miei gusti fifties. Però la pasta in effetti è comodissima.
Cate: corressi l’ovvove. E lei lo so starebbe d’un bene ma d’un bene col rosso…o no?
by spora
Link | agosto 29th, 2010 at %H:%M
il mio rosso perfetto lo trovai in un negozio di londra super sgamato, non penso riuscire mai a ritrovarlo…sniff sniff…è proprio senza nessun glitter e il mio rosso perfetto
by vio-yersinia
Link | agosto 29th, 2010 at %H:%M
sister quest’inverno andrò spesso a Londra. Se mi dici il negozio…
by spora
Link | agosto 29th, 2010 at %H:%M
lo uso eccome! però temo di non aver scelto quello giusto: mi pare troppo scuro e troppo liquido. rimedierò.
[uso il rouge allure laque n. 75 di Chanel]
by selotenga
Link | agosto 29th, 2010 at %H:%M
Cate la scelta è personalissima, dipende dalla carnagione. Quel ceh va bene a te non va bene a me. Prova Mac e YSL, o Elizabeth Arden.
by spora
Link | agosto 29th, 2010 at %H:%M
Evvai! Dopo questi 2anniequalcosa che ti seguo scrivo il mio primo commento!
Da quando ho ben pensato di provare il rosso… sempre e solo Chanel. Proprio Rouge Allure Lover 09 (ne avevo provato una di Pupa ma è finito nella munnezza a velocità supersonica).
Il problema è che sono un’inetta a metterlo =( Provo con il tutorial va!
by laChiari
Link | agosto 29th, 2010 at %H:%M
grande spora! post ottimo.
nuova virata del bloggino?
mi hai data la mission per l’inverno!
:)
dd.
by dd.
Link | agosto 29th, 2010 at %H:%M
A questo punto mi de-lurkizzo pure io! sulla questione tacchi non mi sono mai espressa (sebbene abbia letto con un certo interesse) ma qui una robina la vorrei dire pure io, eccioè: la kiko??
mi fa un sacco strano trovarla in mezzo a certi nomi, ma è uno strano molto molto piacevole considerando che vorrei sì provare un paio di rossetti, ma da brava studentessa perennemente al verde, volevo evitare di dovermi vendere un rene per qualche prova.
però se proprio la Spora lei-lei mi dice che kiko è accettabile, allora mi fiondo! :D
by Marty
Link | agosto 30th, 2010 at %H:%M
Mi delurko anche io per lo stesso motivo di Marty. Studentessa squattrinata che per adesso i rossetti Chanel o Dior se li può sognare solo di notte.
La prossima volta da Kiko, vado dritta dritta al rosso. Prima però mi tocca aspettare di assumere nuovamente il colorito principessa….
by Fran
Link | agosto 30th, 2010 at %H:%M
Sporina cara! mannaggia a te che ora ho voglia di comperarmi un rouge!!!
ho due questioni per te, tutte inerenti al colore.
io pallida, colorito irregolare e lentiggini. amo la mia carnagione eh, non mi rimprovero chissàchè. però penso che i toni del fuoco mi siano sempre stati maluccio… anche se quando vedo la jolie con quel look lì, cioè, mi sdiliquisco! come posso fare? quello è decisamente troppo corallo per me. vado di poppy cream 01?!
domanda due. sabato ho un matrimonio (sta diventando un virus, sto qui dello sposarsi…). in ogni caso ho pochissima voglia e riciclerò un abito di seta svolazzante, con un minuta fantasia rosa ciclamino, verde acido e bianca. sandalo bianco vertiginoso con un fiore fucsia sul “piedino”. chedici, il rouge stona? e sulle unghie? esagero o vado di toni bon ton?
by Cioppy
Link | agosto 30th, 2010 at %H:%M
Per quelle (spero poche) tue affezionate lettrici che non afferrano l’importanza dell’uso corretto e consapevole di un rossetto , sottovalutando gli atavici meccanismi di seduzione provocati nel maschio dai cromatismi labiali , consiglio caldamente la lettura del saggio antropologico °°L’animale donna°° di Desmond Morris .
Per coloro le quali non avessero tempo né voglia di dedicarsi ad una lettura tanto interessante quanto tecnica ed impegnativa ,sintetizzo con una leggiadra similitudine che sul volto mie care ( in pratica ) c’avete una potta orizzontale .
Sul perchè della volgarità del lucidalabbra e/o rossetticoibrillìni in termini erotico/estetici ho una mia teoria oggettivamente incontrovertibile che paleserò solo dietro lauto compenso
by Le Chat
Link | agosto 30th, 2010 at %H:%M
Caro Monsieur LeChat,
ebbene quando scrivo il rosso sulle labbra ha una simbologia ben precisa e veicola un messaggio semplice: sesso e fertilità, be’, Lei Monsieur ce l’ha esplicitato in modo esemplare, no c’è che dire!
Leggerò il tomo, che qua mica si frigge con l’acqua.
Cioppy: Poppy cream di Elizabeth Arden lo porto da agosto, è perfetto. Ma per il tuo look magari puoi osare anche qualcosa di più tendente al fucsia? I matrimoni sono un’ottima scusa per vestirsi da debuttanti, voglio dire, è l’unica evento dove se arrivi con la gonna di tulle e il bustier, magari il tutto color carta da zucchero, nessuno ti rpende per una disadattata, anzi! Sono occasioni dove si può osare il colore intenso. È davvero un peccato che ormai le donne si vestano anche di nero “perché è elegante”, passando epr delle noiose funeraliste e perdendo un’ottima occasione per fare le Sabrine.
Per te direi quindi di applicare il motto “osare, ma chic”. Quindi prendi rossetto e smalto dello stesso colore, e magari simile al fiore di cui parli, se ti sta bene.
Tornando al rossetto, dipende molto anche dalla tonalità di abbronzatura, non a caso io ne ho molti. Anche il colore di capelli influisce, e infine anche il colore dei vestiti.
Bisogna armarsi di pazienza e andare a provarli, e tanti! >Il rossetto è molto personale, anche la testura e la pasta influiscono molto nella scelta, non posso dirti: “vai e prendi il numero tot”, non si può.
Però la ricerca può essere divertente.
Enjoy!
by spora
Link | agosto 30th, 2010 at %H:%M
strolga next mission: trovare il rouge che fa per lei.. che nei precedenti tentativi la faceva troppo “bambola di porcellana”.
Merci
by strolga
Link | agosto 30th, 2010 at %H:%M
Questo post è favoloso, anche io sono sempre alla ricerca del rosso perfetto, quello che definisco “fuoco” e soprattutto della marca che resista il più possibile sulle mie labbra, proverò sicuramente uno di quelli che hai citato.
Diciamo che io mi trovo molto bene con la marca Chanel, hanno effetto lunga durata (su di me) ;)
by Eli
Link | agosto 30th, 2010 at %H:%M
Strolga: ma l’effetto bambola di porcellana è meravigliosissimo!
Eli: il segreto sta nell’applicazione: dài il rossetto, asciuga il rossetto, dài il rossetto, asciuga il rossetto…
by spora
Link | agosto 30th, 2010 at %H:%M
Complici le labbra carnose e/o lo stacco tra il rosso del rossetto e la carnagione stile Biancaneve, lo metto e.. un nanosecondo prima di uscire lo tolgo! Lo ammetto,un pochino ti invidio.
Una fan sfegatata (ti leggo sempre,ma non commento mai!)
by Kristal
Link | agosto 30th, 2010 at %H:%M
Io Io!
Io sono superfan dell’effetto labbra smozzicate! Infatti spargo con le dita a tutto spiano, anche perchè se mi metto il rosso pieno paio un canotto di salvataggio.
Però invidio molto chi lo sa portare, ecco: tipo Anne Hataway, che con le labbrone a contrasto e la pelle bianchissima è diwina.
Pensandoci bene, adesso sono curiosissima e voglio provare a spalmare col pennello.
Butto lì la mia misera esperienza: la texture opaca di YSL Rouge Pur, soprattutto se stesa con le dita, è immortale. Mangi, bevi, fumi etc..e quella resta lì.
by Sara
Link | agosto 30th, 2010 at %H:%M
Semplicemente grazie. Per i preziosi consigli, la dose di autostima e le risate!!
Un bacio rigorosamente rosso fuoco!!
by Alessandra
Link | agosto 30th, 2010 at %H:%M
Kristal: wow ciao! Una volta prova ad uscire “con”. Poi mi dici ;)
Sara: eh lo so, lo so, sono andata a provarli eprché me li avevi fatti vedere l’altro giorno a FI, eh :D
Alessandra grazie! Belle le foto di NY
by spora
Link | agosto 30th, 2010 at %H:%M
Tutto d’un tratto mi sento inadeguata.
by Miss V
Link | agosto 30th, 2010 at %H:%M
Miss ma che dici! Staresti benissimo. E lo sai. E molla subito quella roba luccicosa!
by spora
Link | agosto 30th, 2010 at %H:%M
Sporina, ora solo una cosa manca.
A chi sta bene cosa?
Nuance abbinate a colore di capelli, carnagione, ectcì etcì!!!
by Mony76
Link | agosto 30th, 2010 at %H:%M
Il rouge ci fa de-lurkizzare tutte!
by Marty
Link | agosto 30th, 2010 at %H:%M
Mony non si può generalizzare, dto che cambiamo nuance di capelli e colore della pelle ogni stagione! Io per esempio ne ho più di uno, e vanno dal fucsia al rosso sangue, all’aranciato.
Bisogna provare provare provare.
E Marty ha ragione: c’è un sacco di gente che non avevo mai visto qua, lurkone che non siete altro!
by spora
Link | agosto 30th, 2010 at %H:%M
come non dire la mia sul rouge, da brava bionda (anche se biondotopo) dalla carnagione chiarissima! Il rouge lo porto con passione da quando mi convinse un truccatore di Shu Uemura a Milano, anni fa. alla mia “ma secondo me il rosso mi involgarisce” mi disse “tesoro! ma il rosso sta meglio alle bionde rispetto alle brune, specialmente il lacca! è una questione di tonalità! a te con quella bocca starebbe benissimo!”
Parole santissime, donne delurkate; la Spora ha scritto una verità incontrovertibile sul messaggio veicolato dal rosso.
Tutto sta a saperlo portare, pensando di non averlo ma nel contempo sapendo di essere più visibili di quando ci si passa di fretta il Labello prima di salire sul tram. (Gran bella immagine).
Personalmente uso il Rouge Allure n°64 di Chanel con la mitica Redd di Mac, in un two-step-ma-diciamo-anche-quattro come quello descritto dalla Sporina. Purtroppo lo Chanel tende un po’ a sbavare, va “fermato” ai bordi con un velo di cipria.
Importantissimo, per mia personale esperienza: MAI, e sottolineo MAI tracciare la linea delle labbra con un contorno netto; io preferisco riempire le labbra a piccolissimi tratti, con pazienza, dal centro fino ai lati, dove con perizia certosina ridefinisco tutte le linee e le curve della bocca. Ci vuole un po’, ma la matita fa una base perfetta e irremovibile e, soprattutto, si evita l’effetto valeriamarini, detto anche “trojone da sbarco”.
Quanto ai colori è bellissimo anche il Givenchy n°17 (vecchissima collezione), meno corallo rispetto allo Chanel, con una componente più blu e quindi più fredda, più indicato per l’inverno per quanto mi riguarda, quando la mia pelle diventa bianca e rosa come una bambola.
Concludo.
Spora, t’adoro.
by Ari
Link | agosto 31st, 2010 at %H:%M
la spora
è la spora
è la spora
è la spora
è la spora…
un mito :D
..nonché l’unica che riesce a stravolgere con successo ogni mia convinzione estetica in merito al look…
..mai truccata in vita mia (se non a carnevale)..ma ti pare che ora ho voglia di un rossetto…e rosso per giunta??? :DD sei adorabile, è vero :DD
by pulsar
Link | agosto 31st, 2010 at %H:%M
Spora, ciuè, il fucsia con quella scarpina è perfetto! ma con il rossetto ho delle difficoltà… cioè proprio fucsia pulp?! non da troppo lily allen prima maniera?! sperimenterò sola davanti allo specchio, và.
per quanto riguarda la marche, mai provato Diego della Palma? ha dei rossetti matt che sono una meraviglia, neanche l’ombra del brillino, belli pastosi, non sbavano ma coprono al limite dello stucco. io amo i prugna ma ci sono anche un paio di rossi fuoco davvero davvero.
by Cioppy
Link | agosto 31st, 2010 at %H:%M
Ari ti aspettavo sai? Per le sbavature ho trovato una matita MAC neutra da mettere come base. Appena la provo ti aggiorno.
Pulsar wow, eh, vogliamo la foto dopo ;)
Cioppy: be’, allora un rouge che ti stia bene con la mise, prova tutto ragazza! Diego della Palma non l’ho mai provato, ma provvederò appena vado a Milano.
A proposito sabato 11/09 sera sono a MI, anyone in town?
by spora
Link | agosto 31st, 2010 at %H:%M
io o-d-i-o i rossetti… però adesso ho voglia di provare…
consigli per una morettina con la carnagione da reparto di medicina?;)
by martuz
Link | agosto 31st, 2010 at %H:%M
Martuz rosso rosso, allora, anche di tonalità fredda con del blu (cioé tendente al fucsia). Guerlain 522? pasta sublime. Sennò Elizabeth Arden Poppy cream 01 (non è poi cosi papavero)
Ma in realtà a quelle bianchissime stile biancaneve sta bene tutto, eh.
Anche il Flamenco di Clinique.
by spora
Link | agosto 31st, 2010 at %H:%M
mille grazie! mi sa che mi faccio un giretto stasera…
saluti dal reparto di medicina eh!! :*
by martuz
Link | agosto 31st, 2010 at %H:%M
Rosso OUI! l’ho provato quest’estate e, complice l’abbronzatura, era perfetto! Anche se devo ammettere che il mio colore per tutti i giorni-tutto il giorno è il nude. Ma il rosso è una bella scoperta!
by LaFre
Link | agosto 31st, 2010 at %H:%M
preso rouge allure 67 excessive di chanel
perchè non ho saputo resistere all’effetto “lèvres mordues”!!!!
:)
dd.
by dd.
Link | settembre 1st, 2010 at %H:%M
rùge scianèl , lèvr mordù , givenscì avec scappellemànt à druàt …
… IO VI MANDEREI MA TUTTE A LAVORA’ ALL’ANSALDO !
( scusa amour ma ogni tanto il sangue del bisnonno contadino tesserato piccì mi si ripropone . pènsoti et àmoti )
by Le Chat
Link | settembre 1st, 2010 at %H:%M
La mamma mi ha regalato un porta rossetto, comprato da mia nonna negli anni 50. Quando me l’ha dato ha specificato “ricorda che il rossetto e’ rosso Piku, gli altri colori sono brutte imitazioni dell’originale” la adoro!
by PIKU
Link | settembre 1st, 2010 at %H:%M
Piku il portarossetto è una figata, io lo ebbi in regalo da mio marito, preso a un mercatino delle pulci ;) Guerlain fa dei rossetti scrigno con specchietti molti interessanti
DD e facesti bene!
Ciattino ora ti si manda una delle bimbe, su, stai bono!
by spora
Link | settembre 1st, 2010 at %H:%M
babbène
by Le Chat
Link | settembre 2nd, 2010 at %H:%M
probabilmente non oserò mai,ad ogni modo grazie di esistere :)
by federica
Link | settembre 2nd, 2010 at %H:%M
Il rosso è un manifesto, dalle labbra alle scarpe: “Guardami”, e il resto viene da sè. MA, ho tante domande che cercherò di riassumere così:
- data la suddetta premessa, il rossetto rosso deve essere portato da chi non ha paura di farsi osservare, quindi per le timide o insicure croniche come me, cosa suggerisci?
- date le suddette premesse, che make up di complemento proponi per non sembrare delle drag queen?
- e infine: rossetto rosso = denti bianchi più della neve lavanta con varechina. Giusto?
Grazie per la diffusione della Saggezza
by Stupidiary
Link | settembre 3rd, 2010 at %H:%M
Ciao Stup,
per le timide non so cosa dirti. Ma se non te la senti si vedrà che sei a disagio, non è molto comoda come situa. Prova a metterlo per andare al super e poi vedi come ti senti, no?
Il make up restante deve essere semplice, la regola dice: o gli occhi, o la bocca. Del mascara e via
Il rossetto rosso non è detto ceh faccia apparire i denti più bianchi. Le nuances calde mettono in risalto il giallino, quelle fredde un po’ lo mietono.
by spora
Link | settembre 4th, 2010 at %H:%M
spora passa al bio….Dr. Hauschka!
https://store.drhauschka.com/b2c/ecom/ecomEnduser/items/itemDetail.aspx?page=&store=&itemNum=LS1AM&siteId=1&bulkexists=0
bel blog!
by elaisa
Link | settembre 4th, 2010 at %H:%M
Dopo anni di “ho le labbra troppo carnose per il rosso rosso”, l’anno scorso ho trovato un bel fuoco e oggi è arrivato ilo secondo bimbo, più cupo e mat.
Non diffondo la marca perchè in mezzo a tante grandi firme mi vergogno.
by Pimpirulin
Link | settembre 4th, 2010 at %H:%M
elaisa ha l’aria interessante, proveremo ;)
Pimpirulin: se è il tuo rossetto, nel senso THE rossetto, non ci puoi fare niente, è lui e basta :)
by Spora
Link | settembre 6th, 2010 at %H:%M
I love it! Mi piace tantissimo come il rouge ti trasforma, come ti fa sentire diversa, all’improvviso molto più femminile, più figa e sicura di te, che bello ammaliare il tuo uomo, raccogliere gli sguardi degli sconosciuti, far risplendere il sorriso, illuminare gli occhi…
Per la serie “the delurking power of rouge”, anch’io mi paleso per ringraziarti dei tuoi consigli e delle dritte! Io ho scoperto il rosso da poco, ma già ne ho provati tre e quello che più mi soddisfa per ora pare essere proprio il Rouge Flamenco Clinique, trovato per caso nel cofanetto Clinique Bonus quest’estate, ma d’altronde ciò non mi sorprende, ¾ del mio beauty case sono Clinique.
Ma la mia ricerca continua, e soprattutto ora che so i trucchetti potrò farlo durare più a lungo ;) Grazie Spora!
by acrimonia
Link | settembre 6th, 2010 at %H:%M
grazie a te, sabato mi sono decisa a entrare da mac e comprare russian red + matita.
by betta
Link | settembre 6th, 2010 at %H:%M
Wow spora ti ho appena scoperta!
by K
Link | settembre 7th, 2010 at %H:%M
t’ho scritto t’amo sulla sabbia del gatto.
badagànzo.
by Le Chat
Link | settembre 8th, 2010 at %H:%M
Ma voi che sapete tutto sui rossetti. Perchè quando uso il mat mi si creano da nulla delle pellicine tra labbra e mucosa?
Considerando che il rossetto me lo mangio (e non riesco a capire come fare a smettere) mi rimane una linea a pois terribile! Ho provato a idratare prima ma non si “attacca” più il rossetto…
Sono una principiante ho bisogno del vostro aiuto.
by Pimpirulin
Link | settembre 8th, 2010 at %H:%M
Acrimonia: brava! Poppy cream di EA assomiglia a Flamenco
Betta: be’, foto!
Chat: l’apostrofo l’hai fatto con una cacchina, spero
Pimpirulin prova una base apposita, Arden la fa e funge, ma prima devi fare un gommage alle labbra, anche con lo spazzolino da denti. Prova e poi mi dici ;)
by Spora
Link | settembre 9th, 2010 at %H:%M
caduta al negozio kiko… preso mat n° 288 che da leggermente sul fuxia… mi sento una vamp e mi sta anche bene! però al paesello mi guardano storta!! :(
ps: ci sta dadddio con le mie scarpe rosse scamosciate tacco 10 preferite.. libidine!!! ma si può abbinare il rossetto alle scarpe?!?!?!
by martuz
Link | settembre 14th, 2010 at %H:%M
Grazie Spora! Ho iniziato dal gommage.
Ho trovato un esfoliante a base di zucchero semolato, olio di jojoba, estratto di vaniglia e essenza assoluta di cacao. Dopo aver massaggiato le labbra ci passi la lingua e lecchi gli zuccherini rimasti!
Ah, e funziona anche, niente più pellicine.
by Pimpirulin
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Martuz ovvio!
Pimpi visto figata?
by Spora
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