Bogotà, 7.48 AM Non ho ancora dormito. Siamo in 6, tutti a spippolare nella cucina dell’ostello per la presentazione di domani. Non capisco più niente. Ho gli occhi fluorescenti. Se mi dessero la polverina locale la piglierei al volo. Ho un portatile nuovo, si chiama Osvaldo. E Uìndous Vista fa cagare. Ma cagare-cagare, mi’.
Fra poche ore (alle 4.35) arriva una navetta che mi porta all’aeroporto. Sto ancora fotoscioppando la mia presentazione. Da vera architetta: finire sempre all’ultimo secondo. Parto per Bogotà. Anzi, in teoria ma non troppo. Già, perché il prof che ha fatto i biglietto mi ha dichiarata come "Mlle Spora Ventosa". Ora, forse non tutti sanno che [...]
"Ferma… Click! Ecco, ora la stampiamo e sto pomeriggio sarai anche su sul nostro trombinoscope ! " Il nuovo Direttore delle Risorse Umane si allontana con quel suo passettino frenetico e sculettante. Ha sì e no 24 anni e una cravattona rosa bigbàbol da paura. Sorriso plastico, pare Big Jim dopo otto lampade. Ha un sacco di [...]
_Si metta a 4 zampe. Così, ecco. No, i gomiti appoggiati sul lettino. Brava. Non si preoccupi, non le farò male. Nascondo il viso fra gli avambracci e faccio un respiro profondo. Rumore di lattice stiracchiato. Ciaf ! Slap ! Vasella. Slap, slap. { È fredda, cazzo. } Cinque minuti fa non ci conoscevamo. Ora [...]