gettin’ twelve: danni collaterali #2

[il primo capitolo]

Ô voi tutte che pensate che i tacchi alti facciano male ai piedi.
Ô voi che giurate mai più…fino al prossimo flash davanti a una vetrina.
Ô voi che, seppur doloranti, continuate a camminare col sorriso e l’andatura sgamata.

Ô mie eroine.

I tacchi alti FANNO MALE. Non c’è niente da fare, è un fatto.
Dovrebbero fare una legge che faccia stampare sulla suola:
“Nuoce gravemente alla salute del metatarso”
“Non indossare se incinta”
“Il twelve causa la tendinite”
“Twelvare provoca l’alluce valgo “
etc…

Bene, il mio dovere di coscienza l’ho fatto.
Detto questo, come tutti i fumatori, noi twelviste continuiamo, chevelodicoaffare.
Ma esistono piccoli accorgimenti che possono sollazzare il piede e magari evitare un po’ di patologie come metatarsalgie, tendiniti, alluce valgo, calli, funghi, unghie incarnite e compagnia bella. Giuro, le ho avute quasi tutte, fate prima a fare si si con la testa e seguire i consigli di chi sta ancora lottando contro un’unghia infunghita causa tacco Zara palsticoso più di un anno fa.

Non mi stancherò mai di ripeterlo: una brava twelvista ha il suo podologo di fiducia, che le fa le solette su misura una volta l’anno. Non si transige, anche perché già che c’è fa una visita completa della salute dei vostri piedini e credetemi è importante, un po’ come il dentista, dermatologo e, bien sûr, il ginecologo per il pap test.

Parliamo di patologie.
Vedete Brad Pitt, li? Be’, il tendine d’Achille non perdona. Guardate l’altra immagine: il tendine d’Achille è quella roba bianca che va ad attaccarsi sotto il tallone. Nella parte alta invece si attacca ai 2 muscoli del polpaccio. Avete presente quelle tipe che portano sempre i tacchi e poi si lamentano che con le scarpe basse non ci possono stare per troppo male i polpacci? Tendine d’Achille accorciato. Mi spiego: se state sempre sui 12, il tendine ed i muscoli sono meno sollecitati (il tacco alza il tallone ed accorcia il tendine degli stessi cm di dislivello: un sacco!) quindi sono meno tirati, meno allenati, meno elastici. Se portate il tallone a terra sia tendine che muscoli tirano da morire rispetto alla posizione eretta su 12, e voi avete quel dolore che comincia a farsi sentire sui polpacci, ma presto scende al tallone, proprio davanti a quel cerchio blu, ed è una sofferenza atroce.

Quindi mie care donzelle adesso vi starete chiedendo se vi dirò di andare in giro con le ballerine? No, le ballerine mai, sono troppo piatte e vi rovinate tutto il piede, perché il pavimento è duro e la ballerina non ha suola, povere ossa!

Però, hé, il tendine d’Achille va allenato. E per allenamento intendo stretching due volte al giorno. Ora non è che io mi metta li a fare gli stiramenti la mattina alle sette, eh. Basta fare per esempio il tragitto di andata e ritorno al lavoro con delle scarpe basse. Ta-daaaah! Ed è fatta. Certo, ci vuole un po’ di organizzazione. Io uso una borsina che ha creato mia sorella per il Private 12Camp Paris, e non mi sgama nessuno che dentro ci sono le Bensimon.

E poi ovvio non dimentichiamoci lo sport, tipo yoga cheè da fighette e ci stira per bene tutto ma senza spomparci, per dire.


the catch of the year

Succede che prendi il Thalys per andare a Bruxelles per vederti con un paio d’amici.
Poi succede che ti ricordavi l’ultima volta avevi visto dei negozietti vintage abbastanza carini.

Va a finire che torni a casa con ben 5 borse meravigliose (serpente, coccodrillo, pelle), una gonna rossa à pois, due foulard di seta e, udite-udite, un paio di Bruno Magli a 8 €.


Le Bal des Pompiers, dalla vostra inviata speciale

Il 14 luglio in Francia  si festeggia la presa della Bastiglia.
C’è ua sfilata militare con fanteria carri armati e un sacco di aerei con la freccia tricolore, il presidente con la prima dama che se la tirano su un palchetto in Place de La Concorde, e un sacco di gente bambini e turisti ovunque.

Ma se non sei turista e se non hai meno di 16 anni, della presa della Bastiglia e del 14 luglio liberté égalité fraternité francamente non te ne può fregare di meno. No, perché il 13 e 14 luglio c’è un ballo dei Pompieri in quasi ogni caserma della città. Due sere di fila, avete sentito bene. Sono queste, le cose belle della vita! Per chi non sapesse ancora come siano i pompieri parigini, be’, che dire? Vi basti sapere che devono tenersi in forma perfetta scattante tutto l’anno, tipo per scalare tre piani con 25 kg addosso a braccia. Come se non bastasse, portano quei pantaloni col cavallo altissimo belli stretti che lasciatemi dire, no via sto zitta.
Se voi donzelle e donzelli state già pensando di dare fuoco all’arrosto per poterli chiamare a domicilio non sbattetevi così tanto: vi basti avere un leggero malore. Si, perché qua i Pompieri fanno anche da Pubblica Assistenza, non è fantastico?

Ma torniamo al Ballo, Cenerentole!

La vostra bionda, per pura devozione informativa, avrebbe dovuto farsi tre o quattro caserme documentando dettagliatamente tutti gli eventi. Be’, a dire il vero con la mia troupe ci siamo fermati alla prima, nel nono arrondissement zona Pigalle.  Bar à Champagne, un po’ di cibo, DJ, luci stroboscopiche, una fila della madonna e tante, tante, troppe tipe. Però attenzione, noi dello sporateam ci siamo dilettati non solo ad analizzare tutti i pompieri presenti, ma anche e soprattutto gli avventori.
Intanto OK: bellissimi pompieri dalle chiappe sode e sorridenti, abbraccianti, fotografanti e bacianti. Tante ragazzuole, molte americane, e anche dei ragazzotti. Eh si, mica scemi: è un covo di tipe e non ci sono abbastanza pompieri per tutte, furbi no? E poi anche un po’ di popolo arcobaleno perché il pompiere chevelodicoaffare, tira.
Cominci a ballare, bevi una coppetta, allunghi il collo per individuare le polo blu e tac! becchi gli infiltrati. Si si. Polo blu ma niente scritta dietro. Hehe, a me non mi freghi malandrino! Sti furbetti si travestono da pseudo-pompieri nella speranza di cuccare. LOL!

Sempre per senso del dovere giornalistico, ecco la foto col bell’esemplare di pompiere che a mio avviso era un decennio più giovane della vostra bionda. Perché davvero, non so che me ne farei di tutti quei muscoli imberbi.

Ho come il presentimento che si preannunci un picco di voli low cost per Paris nei dintorni del 13 lluglio 2011, vero donzelle?


l’homme de la situation

Avevo già accennato della colf, no? Che c’erano problemi tipo che mi aveva sventrato un mobiletto etc etc.

Era il chàpter nàmber uàn: fascinorosazione


Be’, a un certo punto l’ho chiamata per  incontrarci, storia di chiarire due o tre cose, no?  L’ho sempre detto, io: è tutta questione di autorità e polso fermo, signore mie!

Be’, diciamo che  grosso modo è stata lei a pisciare me. Cioé, non che io vada a raccontarlo alle mie amiche, eh. Insomma mi ha proposto un suo amico che tra l’altro non ha mai fatto il colf.

Son rimasta con la netta sensazione di essermi fatta fregare e sono andata a spararmi un gaspacho in endovena. Alle 17.

Chapter nàmber tù: tentennazione

Siccome l’amico della colfa non mi chiamava, ho dovuto prendere delle misure. E per misure intendo che sono andata in Farmacia e ho staccato un annuncio di colfa offresi. L’ho chiamata specificando “Mi’ che è un prova, capito?” Cioé vabe che son bionda, ma non sono cretina.
Ci diamo appuntamento alla fermata della metro.
Mi manda un sms che è in ritardo. Metto subito -2 punti sul taccuino. Mi sento già male.

Aspetto davanti all’uscita sfogliando ELLE. Mi godo la scena di una tipa con un trench immondo lilla chesi fa beccare senza biglietto. Poi la tipa prende il telefonino e allo stesso momento squilla il mio: era lei. Cioé la-mia-colfa.  No way! A casa la lascio da sola in bagno perché non pensi che la controllo. A un certo punto busso e la trovo -giuro- svuotando lo spazzolone del WC nel mio lavabo in Corian. C’hai presente il posto dove ti lavi i denti, no? Proprio li. Mi dispiace per i disoccupati, ma ho pronnunciato per la prima volta in vita mia le fatidiche: “Le farò sapere”.

Chapter nàmber tri: esultazione

Intanto bisogna dire che si chiama Ricky. Cioé.
Ricky ha deciso che viene di lunedì, il che è comodissimo se pensi fare una cena il venerdi sera con la casa già uno schifo. Per non parlare del weekend invasi dal calcare galoppante.

Ricky però devo dire è fantastico.

Il primo giorno ha pulito tutto a specchio ed ha pure svuotato, lavato ed asciugato le grigliette dove stavo coltivando da tre giorni i germi di mostarda mettendomi le sveglie sul telefonino per ricordarmi di annaffiarle mattino e sera. Una fatica incredibile à la poubelle.

A parte sti piccoli incidenti però è un genio.
L’amichecca mi ha detto che di sicuro mette la musica a manetta e si prova tutti i miei twelve. Si, però come dà la cera lui nessuno. Mi son ritrovata a guardare il soffitto senza capire come ero arrivata li in tre nanosecondi. Troppo bravo.